ITALIA-SLOVENIA
Allestita presso il Ministero della Difesa sloveno. Nell’ambito del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea.
L’ambasciatore d’Italia Rossella Franchini Sherifis all’inaugurazione
LUBIANA/- Le Frecce Tricolori a lambire la vetta del monte Tricorno: è questo lo stemma, che unisce uno dei “simboli” del’Italia a quello nazionale sloveno e che l’Ambasciata d’Italia a Lubiana ha creato per suggellare l’amicizia tra i due popoli vicini in occasione della mostra fotografica dedicata alla Pattuglia Acrobatica Nazionale (Pan), che è stata inaugurata il 15 ottobre nella sede del Ministero della Difesa nella capitale slovena. Sono intervenuti all’inaugurazione il nuovo capo di Stato maggiore della Difesa sloveno Andrej Osterman, l’ambasciatore d’Italia Rossella Franchini Sherifis e il comandante dell’Aeroporto di Rivolto Francesco Frare. L’iniziativa, curata dalla società Eidos e alla quale ha partecipato l’assessore regionale del Friuli Venezia Giulia Gianni Torrenti, s’inserisce nell’ambito delle manifestazioni – evidenzia la Regione in una nota – che l’Ambasciata organizza, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura e il Ministero della Difesa della Slovenia, per il Semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea.
La mostra, che è stata negli scorsi anni già allestita a Roma, Praga, Lione e in Svizzera, si articola in oltre venti grandi pannelli fotografici che riprendono le diverse fasi di volo della Pan, cui si aggiungerà anche l’esposizione della strumentazione di bordo e degli oggetti utilizzati dai piloti.
“E’ motivo di particolare soddisfazione portare una mostra riguardante una nostra eccellenza tecnologica in un Paese che ci è amico”, ha osservato a Lubiana l’assessore Torrenti.
L’iniziativa vuole sottolineare l’attenzione che la Presidenza italiana della Ue riserva allo sviluppo della politica europea di sicurezza e di difesa e a mettere in luce l’alto livello di integrazione tra le rispettive Forze armate. Oltre all’attività di controllo dello spazio aereo sloveno, che è supportata nell’ambito dell’alleanza Nato dall’Aeronautica militare italiana e da quella ungherese, Lubiana e Roma collaborano anche nelle missioni internazionali di pace (Bosnia, Kossovo e Libano) e l’operazione Mare nostrum.
A margine dell’evento l’assessore Torrenti si è soffermato sui progetti di collaborazione in corso concernenti il centenario della Grande guerra. “Con la Slovenia abbiamo iniziato – ha spiegato – un percorso che ci permetterà di verificare e rivalutare questo capitolo storico che vedrà, attraverso l’istituzione di una specifica commissione mista, il coinvolgimento degli storici. Credo sia comune volontà rileggere la Prima guerra mondiale che secondo molti di noi non è stata ancora sufficientemente approfondita e di cui non abbiamo ancora compreso l’impatto che ha avuto sui decenni successivi”. (Inform)