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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Francesca La Marca (Pd- ripartizione America Settentrionale e Centrale)  sul referendum per la Giustizia: le indicazioni sulle procedure per il voto all’estero e l’invito a votare No

PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

 

ROMA – La senatrice del Pd Francesca La Marca (circoscrizione Estero-ripartizione America Settentrionale e Centrale) ricorda che il 22 e il 23 marzo prossimi si terrà il Referendum costituzionale riguardante la legge  di riforma della magistratura recante il seguente quesito: «Approvate il testo della legge di revisione degli artt.  87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?». “Anche noi cittadini italiani all’estero siamo chiamati ad esprimere il nostro voto. Gli italiani all’estero voteranno prima rispetto agli italiani in loco e voteranno per corrispondenza. Tutti gli iscritti AIRE riceveranno direttamente il plico elettorale presso il proprio indirizzo. I plichi verranno spediti all’indirizzo di residenza non oltre il 4 marzo 2026, mentre le schede votate dovranno essere ricevute dal proprio Consolato di riferimento entro e non oltre le ore 16 locali di giovedì 19 marzo 2026”. La Senatrice spiega che la legge modifica sette articoli della Costituzione e prevede, in sintesi: “A) l’istituzione di due Consigli Superiori della Magistratura (CSM), uno per la magistratura giudicante (i giudici), uno per la magistratura requirente (i pubblici ministeri, ovvero i sostenitori dell’accusa), al posto del CSM unico per tutti i magistrati; B) l’estrazione a sorte (anziché l’elezione) dei loro componenti, con modalità diverse per i componenti togati (magistrati), e per i cd. componenti laici (componente “politica”); C) la creazione di un’Alta Corte disciplinare per i soli magistrati ordinari (togliendo il potere disciplinare ai CSM)”. Per La Marca , che invita i connazionali a votare No al Referendum per il quale “non vi è quorum, quindi anche un voto in più può fare la differenza”, si tratta di una riforma che indebolirebbe l’autonomia della magistratura subordinandola alla politica: pertanto,  “facciamo sentire la nostra voce, forte e chiara, anche dall’estero”. (Inform)

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