CULTURA
TREVISO – Il 12 giugno, in occasione della traduzione italiana integrale della “Sage Von Tanaquil” per la collana Firmamenti, Casa dei Carraresi di Treviso ospiterà, a partire dalle ore 15, un pomeriggio di studi dedicato a Johann Jakob Bachofen. Il programma prevede interventi di Luigi Garofalo, Carlo Pelloso, Luigi Capogrossi Colognesi, Giampiero Moretti, Francesca Lamberti, Roy Garré e Massimo Cacciari. L’evento è promosso dalla Fondazione Cassamarca di Treviso Johann Jacob Bachofen (Basilea 1815 -Basilea 1887) è stato giurista, storico e antropologo svizzero. Proveniente da un’importante famiglia di ricchi imprenditori, studiò a Basilea, Berlino, Gottinga, dove incontrò maestri come Boecchk, von Ranke, von Savigny, e successivamente a Parigi e Cambridge. Ritornato in patria, insegnò Diritto Romano all’Università di Basilea. Fu deputato presso il Parlamento cantonale e giudice, prima presso il Tribunale criminale e poi al Tribunale d’appello. Pubblicò le sue prime opere dedicate al Diritto Romano tra il 1840 e il 1848. Successive opere, basate sulle sue vaste conoscenze filologiche e archeologiche, furono apprezzate da antropologi illustri, suscitando nel contempo l’ostracismo da parte di filologi e storici accademici della sua epoca. Di lui si ricordano il Saggio sul simbolismo funerario degli antichi e Il diritto materno, nota anche come Il Matriarcato. Scritta nel 1861, l’opera concretizzò mediante lo studio di simboli e miti, quella che riteneva l’essenza primordiale della dialettica storica, ovvero l’alternanza di fasi matriarcali e patriarcali. Questa sua teoria è stata ripresa e approfondita nell’importante opera La Saga di Tanaquilla. Le sue teorie hanno ispirato gran parte delle più valide ricerche moderne su questi temi. La loro rivalutazione è stata operata sia da destra, sia da sinistra. Non sono mancati anche i richiami in campo psicoanalitico, nonché in recenti studi di stampo femminista, che hanno tentato di rivalutare la consistenza storica delle ipotesi bachofeniane, riconoscendo in esse un valido strumento per fondare una progettualità sociopolitica alternativa, centrata su valori e caratteri tipicamente femminili che il grande studioso basilese ha saputo mettere in evidenza con indubbio spirito pionieristico. Diretta dell’incontro sul canale YouTube della Fondazione Cassamarca di Treviso. (Inform)