ATTIVITA’ PARLAMENTARE
ROMA – “Chi segue queste dinamiche e queste vicende sa che esiste un’emigrazione italiana antica e che ci sono comunità italiane statiche di origine antica, che magari hanno conservato le nostre tradizioni, il che è bellissimo da vedere; Tuttavia, sa che esiste anche una emigrazione italiana recente che dispiace a ognuno di noi, a chi osserva questo fenomeno anno dopo anno; questo fenomeno non cessa, perché è ricominciato da almeno vent’anni, non negli ultimi cinque, per capirci. Non riguarda soltanto i “cervelli’, ma spesso anche molti di coloro che studiano e si preparano all’interno della nostra piramide di creazione di cultura e di sapere. Questo perché l’Italia prepara bene: infatti le nostre università e i nostri istituti di alti studi sanno creare intelligenze magnifiche, che poi noi disperdiamo. Questo fa paura e fa riflettere”. Lo ha detto il deputato di (FdI) Roberto Mania in dichiarazione di voto nel corso del dibattito nell’Aula del Senato che ha portato all’approvazione del disegno di legge 1730 Di Giuseppe in materia di assistenza sanitaria in favore degli iscritti Aire in Paesi Extra Ue che non aderiscono all’EFTA. “Detto questo, – ha proseguito il deputato – l’approccio del provvedimento dimostra comunque un atto di attenzione e di solidarietà verso gli italiani sparsi nel mondo… Si poteva fare meglio? Può darsi. Io so però che la Camera dei deputati ha svolto un dibattito attento, seguito puntigliosamente dal Governo; un dibattito che ha visto l’intervento di diverse voci e che sostanzialmente ha trovato un punto di equilibrio in questo testo. Di conseguenza, non possiamo che recepire quello che è un atto di iniziativa parlamentare”. Dopo aver sottolineato la positività del fatto che si sia riusciti ad approvare, superando la prassi dei decreti legge, una legge di iniziativa parlamentare, Menia ha quindi annunciato il voto favorevole del suo gruppo, ribadendo come questo provvedimento rappresenti un atto di attenzione verso gli italiani nel mondo “che rappresentano l’Italia con il loro lavoro, la loro cultura, la loro tradizione e il loro amore verso la Patria”. (Inform)