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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Firmato l’Accordo di Cooperazione tra il Consolato italiano ed il Comune di Montevideo

ITALIANI ALL’ESTERO

Da “La Gente d’Italia” del 4 agosto 2014

Il Consolato d’Italia potrà accedere ai dati digitali del registro civile di Montevideo, dove risiede circa il 70% della popolazione italiana dell’Uruguay

MONTEVIDEO – Siamo onorati di poter collaborare con la collettività italiana”. Così si è espressa il sindaco di Montevideo Ana Olivera nella conferenza stampa che ha sancito l’ufficialità dell’accordo tra il Consolato italiano ed il Comune di Montevideo. L’intesa tra queste due istituzioni è stata preparata con cura come aveva raccontato La Gente d’Italia il 28 maggio scorso in occasione della riunione preparatoria alla quale aveva partecipato anche la Console Cinzia Frigo, assente giovedì pomeriggio alla cerimonia ma ricordata da tutti i presenti per aver “lavorato fortemente alla realizzazione del progetto”.

“L’aiuto del registro civile locale è fondamentale” aveva dichiarato la Console in occasione del primo incontro, “perché può rappresentare un grande contributo per noi. Ciò ci consente di mettere in parallelo le due strutture ed evitare qualsiasi discrepanza tra la situazione del singolo cittadino nel paese locale e quella del comune italiano di riferimento”.

La “Intendencia” capitolina offrirà dunque un importante servizio all’ufficio consolare mettendo a disposizione di quest’ultimo la propria banca dati digitale che potrà essere consultata in qualsiasi momento dai funzionari italiani.

“L’accordo fra due entità di stati diversi è molto rilevante, questa possibilità di scambiarsi dati dimostra la volontà di lavorare insieme ed in sinergia per superare i problemi che sorgono quotidianamente a livello burocratico” ha spiegato Mauro Monciatti, reggente del Consolato. Per Monciatti, questa collaborazione “potrà contribuire ad avere un’amministrazione più semplice e più vicina ai cittadini”. In seguito, il rappresentante consolare ha spiegato gli aspetti tecnici dell’iniziativa: “Saremo sempre aggiornati nel caso in cui abbiamo dubbi, o quando i comuni dall’Italia ci chiedano verifiche”.

“Tra tutti gli atti amministrativi”- ha continuato il viceconsole- “quelli che ci interessano di più sono gli atti di morte. Comprensibilmente, questi vengono uno po’ trascurati dalle famiglie che sono interessate più che altro a registrare i matrimoni o le nascite per trasmettere la cittadinanza”. Tuttavia, questo particolare atto è “molto importante a livello burocratico perché è collegato ad alcuni diritti come la pensione o il voto”.

“Questo procedimento ci garantisce la possibilità di seguire meglio i connazionali” ha aggiunto Daniele Campon, responsabile dell’Ufficio cittadinanza e stato civile del Consolato italiano. Campon ha citato come esempio i periodi elettorali: “Abbiamo cittadini molto anziani iscritti nei registri. Se sono residenti a Montevideo potremmo sapere con certezza e subito se sono ancora vivi o morti. In caso di decesso potremo emettere immediatamente un certificato di morte e mandarlo all’Italia. Insomma, ci farà risparmiare molto tempo”.

Anche il sindaco di Montevideo, Ana Olivera, ha pronunciato parole di soddisfazione: “Ho saputo che la nostra collettività italiana, in rapporto alla popolazione, è la più grande del continente. Con questo patto abbiamo rafforzato ulteriormente i solidi legami che uniscono Italia e Uruguay ed offrire un servizio molto importante per la cittadinanza come questo che ci riempie di soddisfazione. Dobbiamo dunque continuare a lavorare in questa direzione”.

“Il nostro paese”- ha proseguito la Olivera- “è frutto dell’incrocio tra culture diverse, una diversità che è allo stesso tempo integrazione come dimostrano le storie di tanti italiani”. Poi la prima cittadina di Montevideo ha ringraziato tutto il personale che “ha lavorato per rendere possibile l’accordo, a cominciare dai funzionari del registro civile che si sono messi subito a disposizione”. L’obiettivo è quello di “facilitare il servizio ai cittadini”. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche alla Console Cinzia Frigo: “Anche e soprattutto grazie a lei è stato possibile raggiungere questa intesa, abbiamo condiviso diversi bei momenti insieme”.

Il Comune di Montevideo, guidato dall’esponente del Frente Amplio dal 2010, ha effettuato già simili accordi di cooperazione con altri uffici consolari che si sono rivelati molto utili. Con la rappresentanza spagnola è in procinto di essere firmato un accordo simile a quello fatto con l’Italia.

Attualmente, quasi tutti gli atti del registro civile sono stati digitalizzati. Per alcuni documenti più vecchi si è reso necessario un grande lavoro attraverso particolari scanner in grado di riprodurre gli atti più rovinati. Bisogna ricordare che la collaborazione tra Consolato italiano e registro civile era già stata “provata” durante l’anno 2004, con “ottimi risultati che permisero di aggiornare molte informazioni riguardanti lo stato civile di cittadini italiani”.

Monciatti ha precisato, però, che “oggi la sfida è ancora più grande perché la collettività è cresciuta e continuerà a crescere”. Il Dipartimento di Montevideo ha un peso rilevante nella popolazione italiana dell’Uruguay, dato che vi risiede il 70% di tutti gli iscritti all’Aire (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) che sono circa 80mila. (Matteo Forciniti – La Gente d’Italia del 4 agosto 2014 /Inform)

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