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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Fiei: Bene la decisione di rinviare le elezioni dei Comites

ASSOCIAZIONISMO

 

“Legge di Stabilità, bloccare i tagli ai capitoli di spesa riguardanti le politiche per l’emigrazione”

 

ROMA – “La Fiei (Filef – Istituto F. Santi) apprezza la decisione del ministro degli Esteri Gentiloni e del sottosegretario Mario Giro di posticipare le consultazioni elettorali per il rinnovo dei Comites al 17 aprile 2015. Si tratta di una decisione richiesta da gran parte del mondo associativo nei diversi territori esteri e raccolta dalle rappresentanze nazionali dell’associazionismo e dai senatori eletti all’estero, ai quali va riconosciuto l’importante lavoro svolto. E’ un segnale positivo di come la politica possa, se vuole, emanciparsi dai vincoli che essa stessa talvolta si pone”.Così la Federazione Italiana Emigrazione Immigrazione esprime la sua soddisfazione per la decisione del Governo. Nella seduta di ieri del Consiglio dei ministri è stato, infatti, varato un provvedimento d’urgenza che fa slittare dal prossimo 19 dicembre al 17 aprile  2015 le elezioni di rinnovo dei Comites , allo scopo di consentire una maggiore affluenza al voto. Con il rinvio delle consultazioni anche il termine ultimo per l’iscrizione degli elettori è stato spostato dal prossimo 19 novembre al 18 marzo 2015. E questa mattina il sottosegretario agli Esteri Mario Giro ha riferito in audizione al Comitato sugli italiani nel mondo e la promozione del sistema Paese della Camera dei deputati   ( v. Inform http://comunicazioneinform.it/approvato-dal-consiglio-dei-ministri-un-provvedimento-durgenza-che-posticipa-al-17-aprile-2015-le-elezioni-dei-comites/ e http://comunicazioneinform.it/laudizione-del-sottosegretario-agli-esteri-mario-giro-al-comitato-permanente-sugli-italiani-nel-mondo-e-la-promozione-del-sistema-paese/ ).

“E’ stato evitato in extremis una forzatura che si sarebbe tradotta in un grave fallimento  politico e amministrativo” , si legge nel comunicato della Fiei . “Adesso è necessario – sottolinea la Fiei – che la campagna di informazione per l’iscrizione nei registri elettorali sia condotta con il massimo impegno e con le necessarie risorse e che si apra una riflessione sulla questione delle liste in quelle circoscrizioni in cui non sono state presentate o ammesse e dove sono presenti singole liste. La campagna informativa deve coinvolgere direttamente le organizzazioni e reti associative presenti che costituiscono il vero tessuto connettivo delle collettività emigrate. Analogamente vanno coinvolti gli organi di stampa e i siti web dell’emigrazione. Non sono affatto sufficienti – secondo la Fiei – gli spot e i video informativi che abbiamo potuto vedere trasmessi dalla Rai per gli ascoltatori residenti in Italia”.

“La sensibilità – del ministro Gentiloni e di tutti i parlamentari eletti nella circoscrizione estero va ora richiesta – prosegue la nota della  Fiei  – anche sull’altra decisiva questione, dei contenuti della Legge di Stabilità: si operi in modo convinto per bloccare tutti i tagli ai residui e già minimali capitoli di spesa che direttamente o indirettamente vanno a incidere su quel poco che resta delle politiche per l’emigrazione e che nel corso degli ultimi 5 anni è stato già ridotto di oltre il 75%. Se si vuole mantenere un collegamento ed un dialogo produttivo con le comunità italiane all’estero nell’interesse stesso del Paese, queste cose vanno ottenute. Il ministro Gentiloni avrebbe l’occasione di fare il punto della situazione e di riprogrammare una seria azione di investimento sulla risorsa emigrazione consentendo anche la convocazione dell’ultima assemblea del Cgie: ultima di una lunga stagione e magari la prima che apra ad un nuovo corso.E’ infine indispensabile che venga riaperto un tavolo di consultazione permanente con il mondo associativo, in procinto di realizzare gli Stati generali dell’associazionismo degli italiani nel mondo, in modo che i livelli di mutua informazione tra istituzioni e comunità emigrate non siano ridotti ad un’unica fugace assemblea annuale del Cgie o mediati esclusivamente dai rapporti con i parlamentari e con i partiti politici. La soggettività diversificata e multiculturale delle nostre comunità è un dato che va tenuto presente se si vuole impostare in termini nuovi ed efficaci una seria politica che può solo portare benefici all’Italia”, conclude la Federazione Italiana Emigrazione Immigrazione. (Inform)

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