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Festival degli Artisti di Strada, a Compiano rivive la tradizione degli Orsanti: artisti e migranti, dall’Appennino al mondo

EVENTI

Nei due weekend 31 luglio-1 agosto e 7-8 agosto

Spettacoli per le vie del Borgo e mostra “Emigrazione girovaga e arte contadina”. Dopo il Festival, l’esposizione verrà allestita a Berlino

 

COMPIANO (Parma) – Per due weekend Compiano diventerà un palcoscenico per spettacoli di giocolieri, acrobati e musicisti: è il Festival degli Artisti di Strada, che si svolgerà sabato 31 luglio e domenica 1 agosto e sabato 7 e domenica 8 agosto .

Il Festival è stato organizzato dal Comune di Compiano grazie al bando della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo e in collaborazione con il Centro Culturale Compiano Arte Storia, l’Associazione Emilia Romagna in Berlin E.V., la Federazione Parmense in Londra e la Cooperativa di Comunità Granducato. La direzione artistica è a cura dell’Associazione Meid Eventi.

Gli Artisti di Strada faranno rivivere anche l’epopea degli Orsanti e di tutti gli artisti e gli emigranti che, dall’Alta Val Taro, partirono in cerca di fortuna. Furono in molti infatti, fin dal XVI secolo, gli artisti girovaghi che, partendo dall’Alta Val Taro portarono in tutta Europa i loro spettacoli. I più famosi erano quelli con orsi ammaestrati e, per questo, furono detti Orsanti. Nel XX secolo il loro viaggiare si intreccia a quello dei tanti emigranti partiti dal nostro Appennino in cerca di fortuna.

Il programma del Festival.  Sabato dalle 20.00 e domenica dalle 19.30, le vie di Compiano forniranno lo scenario ideale per le esibizioni di artisti italiani e internazionali: Shay Wapniaz, giocoliere, Lucie Vendlova, performer e artista del fuoco, Angelo Gallocchio, suonatore di hang e live painting, Cory col suo “Spettacolo nel cappello”.

Tutti i giorni del Festival, per tutto il giorno, presso l’Oratorio di San Rocco sarà visitabile la mostra “Emigrazione girovaga e arte contadina”, un’esposizione etnografica che integra la tradizione degli antichi mestieri con quella degli Orsanti e le loro attività di artisti e venditori ambulanti. Grazie ad alcuni pannelli esplicativi tutti potranno scoprire l’origine e la storia di questo tipico e curioso movimento migratorio.

Compatibilmente con la situazione sanitaria, dopo il Festival, la mostra verrà allestita anche a Berlino, in collaborazione con l’Associazione Emiliano Romagnoli di Berlino e la Società Dante Alighieri Berlin.

Sabato dalle 15.00 e domenica tutto il giorno, ci sarà il mercatino lungo le vie del centro.(Inform)

 

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