FARNESINA
Realizzato dal Maeci in collaborazione con l’Agenzia Ansa
ROMA – Il Cile è uno dei Paesi in cui il cambiamento climatico sta avendo l’impatto maggiore e, per questo, lo Stato andino punta ad attrarre nuovi investimenti e tecnologie nel campo della sicurezza idrica. Numerose le opportunità per le aziende italiane, soprattutto nel campo delle opere infrastrutturali e dei sistemi di approvvigionamento idrico. Ne ha parlato a “ Farnesina per le Imprese”, il podcast realizzato dal Maeci in collaborazione con l’Agenzia Ansa, l’Ambasciatore d’Italia a Santiago del Cile, Mauro Battocchi, auspicando necessari interventi tecnologici per contrastare il problema legato alla siccità e alla sicurezza idrica con significative opportunità per le imprese italiane. L’ICE di Santiago ha realizzato nel 2020 uno studio di settore a beneficio delle nostre imprese. Sono al momento in costruzione diverse tipologie di impianti infrastrutturali per il recupero delle risorse idriche e per l’uso efficiente dell’energia. In Cile le acque sono beni pubblici concessi in gestione a privati; al contempo il Paese sta costruendo impianti di dissalazione e il 78% dell’attività mineraria è situata in zone per lo più aride, soprattutto nelle zone settentrionali. Al momento ci sono 20 impianti di dissalazione ma sono in fase di sviluppo progetti per 3 miliardi di dollari. E’ in progetto la realizzazione di una sorta di “autostrada idrica” per portare l’acqua dal sud alle zone più aride del nord: l’opera è al vaglio del Ministero dei Lavori Pubblici del Cile per una sua valutazione e richiederà di un periodo di dieci anni per essere realizzata. (Inform)