direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Fabbricare valore: inclusività, innovazione e sostenibilità”, presentata alla Farnesina l’ottava edizione della Giornata del Design italiano nel mondo

FARNESINA

 

ROMA – “Fabbricare valore: inclusività, innovazione e sostenibilità”, questo è il tema della VIII edizione della Giornata del Design italiano nel mondo presentata oggi alla Farnesina. L’iniziativa è promossa e organizzata dal Ministero degli Esteri e dal Ministero della Cultura in collaborazione con Fondazione ADI Compasso d’Oro, Associazione per il Disegno Industriale, Triennale Milano, Salone del Mobile, Federlegno Arredo e Agenzia ICE. Il tema della Giornata del Design italiano nel mondo di quest’anno si pone in linea di continuità ideale con quello precedente ponendo l’accento sul processo produttivo, che porta alla creazione di oggetti di disegno industriale belli da un punto di vista estetico ma anche di elevato valore materiale come risultato di materie prime di qualità: l’idea è ribadire il primato manifatturiero e produttivo italiano. In questa edizione si intende inoltre inviare un messaggio di inclusione: l’oggetto di design italiano non vuole infatti indirizzarsi a una nicchia di clienti ma intende essere destinato a un pubblico ampio di acquirenti consapevoli. Dalla sua nascita nel 2017, la rassegna ha già visto oltre 1.200 iniziative realizzate in tutto il mondo dalla rete della Farnesina, con il coinvolgimento di oltre 570 tra designer, architetti, imprenditori, accademici e giornalisti specializzati. La presentazione è stata introdotta dal Sottosegretario agli Esteri, Maria Tripodi, che ha ricordato come l’evento sarà celebrato all’estero grazie alla partecipazione di 93 testimonial impegnati in 100 Ambasciate nel mondo. Tripodi ha inoltre sottolineato la crescita dell’azione diplomazia attraverso la strategia voluta dal Ministro Tajani volta a sostenere l’export e le aziende italiane nei mercati internazionali. “Il tema di questa edizione è ‘fabbricare valore’ con un accento sul processo produttivo per la creazione di oggetti belli e di grande valore materiale”, ha rilevato Tripodi evidenziando come gli oggetti del design italiano sappiano coniugare la tradizione artigiana con le più moderne tecniche di realizzazione. Il Sottosegretario ha poi rimarcato come il design sia diventato un elemento di punta della nostra produzione industriale e sia oggi “una delle espressioni più compiute del Made in Italy che rende riconoscibili i nostri prodotti ovunque nel mondo”. Tripodi anche parlato di un design capace di essere veicolo distintivo della nostra cultura e dei nostri valori. Si è però riflettuto sul design anche come stimolo per il turismo e, allo stesso tempo, per operazioni di più ampio respiro: come quella che vede protagonisti, insieme al Maeci, il Maxxi di Roma e la Triennale di Milano per la ricostruzione in Ucraina. Un altro appuntamento importante sarà la Giornata del Made in Italy che verrà celebrata il prossimo 15 aprile e che vedrà impegnato il Ministero degli Esteri in diverse iniziative nel mondo. Ha poi preso la parola il Sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, che ha evidenziato come lo stesso Ministero della Cultura si occupi da molto tempo di design: la ragione alla base di questa idea allargata – ha spiegato – è che il design è un qualcosa di trasversale e riesce sostanzialmente a intrecciarsi con quasi tutti gli oggetti di uso più comune rendendoli unici. Borgonzoni ha poi sottolineato la centralità della valorizzazione delle imprese creative, in un quadro internazionale, per promuovere ancora di più il nostro design. Il Sottosegretario ha poi segnalato come l’Italia abbia un territorio ricchissimo di piccole o medie imprese, evidenziando che già oltre centocinquanta milioni di euro sono stati destinati a tale comparto grazie ai fondi del Piano di ripresa e resilienza tra green, formazione e digitale. Borgonzoni ha anche ricordato come per troppo tempo in passato ci sia stata una sorta di dimenticanza nel valorizzare a pieno questo enorme patrimonio di creatività italiana. Francesca Santambrogio, responsabile dei contenuti editoriali di AD Italia e moderatrice dell’evento, ha ricordato che il design per essere autentico deve fare la differenza e possedere il carattere dell’individualità affinché sia un qualcosa di inimitabile ma anche un qualcosa di inclusivo e sostenibile. È stato quindi menzionato il progetto Cento Vasi: una mostra ideata e curata da Skira Editore. Matteo Zoppas (Presidente ICE) ha spiegato che i nostri prodotti si distinguono rispetto a quelli dei competitor facendo in modo che i clienti preferiscano i prodotti italiani, che sono delle eccellenze nel design. Zoppas ha rimarcato che l’Italia sa crescere nel Made in Italy perché fa le cose bene e le sa fare meglio degli altri. Per il Presidente dell’ ICE inoltre eventi come il Salone del Mobile sono fondamentali perché riescono a convogliare l’attenzione di milioni di persone sui nostri prodotti. Allo stesso tempo anche Expo Osaka sarà una vetrina sul mondo per l’Italia per quanto riguarda il design. Zoppas ha poi sottolineato come il ‘core business’ di ICE sia proprio accompagnare le aziende nel percorso che consente di immettere nel mercato internazionale i loro prodotti, ad esempio attraverso la partecipazione alle diverse attività di promozione internazionale. Stefano Boeri (Presidente Triennale Milano) ha a sua volta ricordato che la Triennale è partner del Maeci insieme al Maxxi di Roma per la ricostruzione di Odessa e in particolar modo dei suoi beni culturali distrutti o danneggiati dai bombardamenti: particolare attenzione verrà posta sulla ricostruzione della cattedrale di questa città che, oltre a essere luogo di culto, è un monumento di grande valore storico. Tema della prossima esposizione della Triennale, che si terrà da maggio a novembre 2025, sarà la diseguaglianza. Dunque, durante i sei mesi dell’esposizione, si parlerà di diverse sfaccettature legate alle disuguaglianze sociali. Per Boeri anche il design deve essere occasione per ricordare come il tema delle disuguaglianze vada affrontato per non introdurre sempre maggiori distanze nella società. Maria Porro (Presidente Salone del Mobile) ha ribadito l’importanza dell’unicità del design e del Made in Italy. “La giornata del design è un grande volano”, ha rilevato Porro, sottolineando come per il Salone de Mobile sia l’occasione per raccontare un grande ecosistema che deve essere fatto di inclusione, innovazione e sostenibilità: “sono tre sfide centrali all’interno di un contesto geopolitico complesso”, ha precisato Porro. È stato posto in evidenza come l’idea di ‘fabbricare valore’ significhi che nelle nostre aziende facciano ricerca e sviluppo, stringendo inoltre partnership strategiche per nuovi mercati. Insomma trovare strumenti per superare nuove sfide e incontrare nuovi mercati tra soluzioni normative e logistiche. Luciano Galimberti (Presidente ADI) ha ricordato che la Collezione d’arte della Farnesina dedicata al design è una vetrina importante e ampliarla è un modo differente di presentarsi al mondo. Galimberti ha inoltre sottolineato che l’Italia è tra i più apprezzati Paesi al mondo in questo settore anche perché sa costruire più relazioni degli altri con quello che è il mercato internazionale. Per Galimberti è la passione la cifra distintiva del nostro design ed è il fattore che il mondo ci invidia. Il designer Mario Cucinella, il cui nome è legato al padiglione italiano di Expo Osaka 2025, ha parlato del concetto ‘pensare con le mani’ ricordando che questa grande tradizione italiana nel design nasce da un aspetto antropologico e sociale: ossia il saper guardare ai vicini e ai concorrenti come spinta a fare meglio. Il designer ha altresì rilevato come l’Italia sappia spiccare per capacità di stare insieme tra chi progetta e chi crea. Il senso del padiglione Italia ad Osaka sarà quello di raccontare il ‘dna’ del nostro Paese nella sua essenzialità. Ha  poi preso la parola Riccardo Guariglia (Segretario Generale del Maeci) che ha rilevato come questa iniziativa sul Design italiano nel mondo abbia dimostrato, giungendo all’ottava edizione, si saper funzionare.  Si tratta della promozione delle eccellenze del Made in Italy ma anche delle filiere che vi ruotano attorno, senza dimenticare naturalmente la centralità dell’interscambio commerciale. “Promuoviamo la crescita del nostro Paese: tutta la rete diplomatica ci lavora”, ha aggiunto il Segretario Generale, sottolineando come un buon esito dell’iniziativa sia il frutto del lavoro di squadra. “Se la squadra è solida sarà vincente: chi vince è l’Italia”, ha precisato Guariglia invitando infine i presenti alla presentazione a visionare il modellino in scala del padiglione italiano di Expo Osaka 2025 ospitato alla Farnesina. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform