direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Esercitazione multinazionale e interforze “5 Torri 2018”

DIFESA

Truppe Alpine dell’Esercito e militari di 14 Paesi alleati ed amici hanno percorso anche la nuova via alpinistica “I ragazzi del ’99”, intitolata alla memoria dei soldati che qui combatterono nella Prima Guerra Mondiale

 

BELLUNO – Truppe Alpine dell’Esercito, militari di 14 Paesi alleati ed amici, assetti di tutte le Forze Armate nazionali e personale del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico e della Protezione civile dell’Associazione Nazionale Alpini hanno preso parte all’esercitazione multinazionale e interforze “5 Torri 2018”.

L’esercitazione si è svolta oggi nell’omonimo comprensorio montano – cuore delle Dolomiti bellunesi e patrimonio dell’umanità, – alla presenza del capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina e del comandante delle Truppe Alpine, Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto.

Il Generale Graziano – si legge nella nota diffusa in proposito dal Ministero della Difesa – ha spiegato come l’addestramento sia finalizzato alla preparazione di interventi “ in qualsiasi condizione climatica e ambientale”. “Gran parte della Terra – ha aggiunto – è composta da montagne e gran parte delle operazioni in questo momento in atto si sviluppano in aree compartimentate e montuose”. Obiettivo è lo sviluppo di un moderno concetto di “mountain warfare”, evoluzione delle tradizionali tecniche di combattimento ad alta quota.

“Là dove l’ambiente è severo – afferma ancora Graziano – si cimenta la fratellanza in armi, in amicizia, la solidarietà, la capacità di sapersi relazionare ed operare in sinergia con la società e le componenti civili e quindi ad essere soldati della montagna ed alpini”.

Il Comandante delle Truppe Alpine ha ricordato anche come oggi, dopo oltre 100 anni dal Primo conflitto mondiale “i nomi delle montagne intorno riportano alla memoria cruente battaglie, gesta eroiche ed episodi legati alla dura vita dei soldati tra i monti di cui rimangono evidenti e ben visibili tracce in tutta la zona circostante”.

Proprio per ricordare tutti quei giovani che sui monti donarono la propria vita alla Patria, il personale della Sezione militare di Alta Montagna del Reparto Attività Sportive del Centro Addestramento Alpino ha aperto nei giorni scorsi una nuova via alpinistica di decimo grado sulla Torre Grande denominata “I ragazzi del ’99”, e risalita nell’esercitazione per la prima volta in modo integrale. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform