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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Di Biagio (Ap): “Soltanto attraverso una intesa comune scevra dalle passate contrapposizioni, il nuovo Cgie potrà raggiungere quei risultati che tutti auspichiamo”

ITALIANI ALL’ESTERO

 

ROMA – “Il prossimo 21 marzo inizieranno i lavori dell’Assemblea Plenaria con i nuovi consiglieri del Cgie , la cui elezione, come ho avuto modo di denunciare pubblicamente in tempi non sospetti, è sembrata, sia nelle modalità con cui si è svolta sia nella partecipazione al voto, più una forzatura che una reale esigenza di rinnovo”. Lo scrive in una nota Aldo Di Biagio, senatore di Area Popolare eletto nelle ripartizione Europa. “Oggi però – prosegue Di Biagio – tutto questo deve essere messo alle spalle perché i nuovi Consiglieri e soprattutto i membri del comitato di presidenza, che sarà eletto il 21 marzo, saranno investiti di maggiore responsabilità proprio perché, come spiegherò in seguito, toccherà loro dare nuova dignità alle rappresentanze del mondo dell’emigrazione lavorando ad una seria e moderna riforma delle stesse. Avendo chiaro questo obiettivo ben si comprenderà come il rinnovo dei vertici del Cgie dovrà essere ispirato e orientato dall’idea di lavorare tutti in funzione di un interesse e bene comune senza lasciare spazio a manovre volte solo a soddisfare interessi particolari”

Secondo Di Biagio, al fine di evitare di veder “morire” di questo organismo di rappresentanza, che attualmente si trova in una situazione di difficoltà, sarebbe quindi opportuno       in questo ambito un superamento delle vecchie battaglie di retroguardia che certamente non hanno più senso di esistere nell’attuale momento storico. “Per essere chiari – spiega Di Biagio – io sono dell’idea che questo non sarà e non deve essere l’ultimo Cgie, come da più parti sembra paventarsi, ma sicuramente dovrà essere l’ultimo Cgie prima della necessaria e tanto attesa riforma organica delle rappresentanze degli italiani all’estero”.

Una riforma, quest’ultima, che per Di Biagio non può più aspettare e dovrà dare nuova linfa alle rappresentanze. “Una riforma – conclude Di Biagio – di cui proprio questo Cgie dovrà farsene carico ed essere protagonista con una importante opera di proposizione e costruzione che, soltanto attraverso una intesa comune scevra da sterili e passate contrapposizioni, potrà raggiungere quei risultati che tutti auspichiamo. Mi auguro che da parte di tutti si sappia raccogliere questa importante opportunità”. (Inform)

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