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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Dal Parlamento europeo via libera alla nuova Commissione guidata dal lussemburghese Jean-Claude Juncker

UNIONE EUROPEA

 

Juncker: “Rimettere in moto l’Europa”

 

STRASBURGO – Il Parlamento europeo, riunito in seduta plenaria a Strasburgo, con 423 voti a favore 209 contrari e 67 astensioni, ha dato il via libera alla nuova Commissione europea guidata da Jean-Claude Juncker. La Commissione Juncker inizierà il suo mandato il prossimo 1 novembre

In apertura del voto sul collegio dei Commissari, Juncker ha esposto al Parlamento gli aspetti essenziali della nuova Commissione   Juncker ha iniziato il suo discorso affermando la necessità di passare all’azione e di evitare ipocriti immobilismi, giacché vi sono problemi ed emergenze che l’Europa non può ignorare .”Dall’Ucraina alla Siria, dal Medio Oriente al Nord Africa, nel nostro vicinato regnano la fragilità e l’instabilità. Gli immigrati che approdano a frotte alle frontiere esterne dell’Europa in cerca di un futuro migliore ci rimandano al dovere di conciliare questa richiesta di solidarietà con l’esigenza di garantire frontiere sicure. Emergenze sanitarie transfrontaliere come l’epidemia di ebola diffondono comprensibili timori tra i nostri cittadini [….]i problemi dell’Europa non possono più aspettare.”

Juncker ha parlato anche del nuovo assetto della Commissione, che evita compartimenti stagni e opta per una maggiore capacità di risposta alle emergenze. Ha inoltre elencato i principali cambiamenti nel funzionamento della nuova Commissione, rispondendo alle preoccupazioni emerse durante le audizioni.

“Per questo motivo la mia Commissione, oltre ad avere un assetto diverso, avrà anche un approccio diverso, grazie al quale agirà come squadra e non come sommatoria delle parti. La compartimentazione e la suddivisione in gruppi e portafogli lasceranno il posto a un organo politico e collegiale. La mia sarà una Commissione politica e esecutiva, al servizio dell’interesse comune e dei cittadini europei”

Juncker ha affrontato anche la delicata questione della composizione di controversie tra investitori e Stato, in particolare in risposta alle polemiche sorte intorno al partenariato transatlantico sul commercio e gli investimenti (TTIP), ribadendo la sua chiara posizione: la nuova Commissione non permetterà che le controversie tra investitori e Stati limitino in alcun modo le competenze giurisdizionali degli Stati membri negli ambiti contemplati dal TTIP. Juncker auspica che si potrà negoziare un ambizioso accordo commerciale con gli Stati Uniti, ma rispettando pienanmente gli interessi europei e lo Stato di diritto.

Il presidente eletto ha inoltre ribadito che verranno colmate tutte le lacune negli investimenti , visto che il livello degli investimenti è calato drasticamente di un 20% dal 2007. La nuova Commissione si impegnerà al massimo per presentare un ambizioso pacchetto di 300 miliardi di euro in misure per l’occupazione, la crescita e la competitività.

Per quanto riguarda le prime iniziative legislative della Commissione Juncker, i temi prioritari saranno il mercato unico digitale e l’Unione dell’energia.

In conclusione Juncker ha parlato del crescente euroscetticismo e ha fatto appello alla necessità di “rimettere in moto l’Europa”: “I cittadini stanno perdendo fiducia, gli estremisti incalzano da sinistra e da destra, i nostri concorrenti avanzano a nostre spese. È ora di dare nuovo slancio al progetto europeo. Ci attendono enormi sfide e tocca a noi affrontarle nel modo giusto. Se vogliamo avere un ruolo in futuro, dobbiamo assumerlo adesso. Spetta a noi fare in modo che il modello sociale europeo sia chiaramente visibile in tutto ciò che facciamo. Perché l’Europa è lo scudo che protegge tutti noi, che possiamo chiamare patria questo magnifico continente. Qui di fronte a voi, in questa assemblea che è il faro della democrazia europea, vi invito a rimettere in moto l’Europa.” (Inform)

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