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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Dal 24 febbraio tutti i Consolati italiani presenti in Francia rilasceranno la carta d’identità elettronica

RETE CONSOLARE

 

L’Ambasciata d’Italia a Parigi segnala le modalità di richiesta e ottenimento del documento

 

PARIGI – Una nota dell’Ambasciata d’Italia a Parigi segnala che a partire dal 24 febbraio prossimo tutti i Consolati italiani presenti in Francia rilasceranno la carta d’identità elettronica (Cie). Pertanto da tale data non saranno più ricevibili le richieste di emissione delle carte d’identità cartacee e le domande che perverranno oltre tale data saranno restituite senza seguito.

La richiesta di Cie va effettuata esclusivamente sul portale “Prenota online” di ogni Consolato e va compilata contestualmente alla prenotazione di un appuntamento a partire dal 10 febbraio 2020.

Principali differenze rispetto al rilascio della carta d’identità cartacea

La nuova Carta d’Identità Elettronica è un documento personale che attesta l’identità del cittadino, è realizzata in materiale plastico di forma rettangolare dalle dimensioni di una carta di credito, dotata di sofisticati elementi di sicurezza e di un microchip a radiofrequenza che memorizza i dati biometrici del titolare, di foto stampata a laser per scongiurare la contraffazione, sul retro riporta il codice fiscale a barre. La carta d’identità elettronica è un documento multifunzionale che, oltre all’impiego ai fini dell’identificazione, può essere utilizzata per richiedere una identità sul sistema Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), al fine di garantire l’accesso ai servizi erogati dalle Pubbliche amministrazioni italiane. Inoltre la Cie è un documento di viaggio valido in tutti i paesi appartenenti all’Unione Europea e in quelli con cui lo Stato Italiano ha firmato specifici accordi (le informazioni sulla documentazione valida per l’ingresso nei singoli paesi sono disponibili sul sito “Viaggiare sicuri”).

L’emissione della Cie è centralizzata in Italia presso l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS). La spedizione da parte dell’Istituto avviene direttamente presso l’indirizzo dell’abitazione indicato dal richiedente.

La Cie potrà essere rilasciata esclusivamente ai cittadini italiani regolarmente residenti in Francia a condizione che: siano già registrati nello schedario del Consolato competente e i cui dati anagrafici siano già presenti nella banca dati Aire (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, immessi a cura del Comune italiano di ultima residenza o di riferimento e pubblicati dal Centro Elaborazione dati di Roma – Ced) ad uso della rete diplomatico consolare all’estero (l’aver ricevuto il certificato elettorale nel 2019 attesta che la posizione è regolare); la nascita sia già stata registrata in Italia – è indispensabile, soltanto per i cittadini italiani nati all’estero, che il relativo atto di nascita risulti già trascritto nei registri di Stato Civile del Comune di riferimento, in quanto gli estremi della trascrizione devono essere riporti sulla Cie; non siano in possesso di una carta d’identità elettronica o cartacea in corso di validità, a meno che abbia scadenza inferiore ai 6 mesi; siano in possesso del codice fiscale indispensabile per emettere le Cie – per richiedere il codice fiscale occorre rivolgersi al Consolato di riferimento.

Validità temporale 

La validità della carta d’identità varia a seconda all’età del titolare: 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni; 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni; 10 anni per i maggiorenni.

Documentazione da presentare

All’appuntamento il cittadino dovrà presentarsi con i seguenti documenti: fototessera, in formato cartaceo dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto (criteri ICAO); documento di riconoscimento ai sensi del D.P.R. 445/2000 (passaporto o carta d’identità, porto d’armi, licenza di caccia, ecc.); vecchia carta d’identità (se in possesso);  atto di assenso dell’altro genitore nel caso in cui il richiedente abbia figli minori di 18 anni (a prescindere dallo stato civile del richiedente: celibe/nubile, coniugato, separato o divorziato); atto di assenso di entrambi i genitori nel caso in cui il richiedente sia un minore di 18 anni.

Il giorno dell’appuntamento l’operatore consolare acquisirà la foto, le impronte digitali e la firma, che saranno registrate in sicurezza all’interno del microchip presente nella propria Cie e non depositate in nessun altro luogo. La presenza è pertanto indispensabile, salvo che per i minori di 12 anni, per i quali non è richiesta la firma e l’apposizione delle impronte digitali.

Costi

Il costo delle Cie è di: 21,95 € complessivi: euro 16,79 (costo carta euro 13,76 + IVA 22% euro 3,03) – euro 5,15 (diritti fissi); 27,11 € complessivi in caso di duplicato per furto, smarrimento o deterioramento. Euro 16,79 (costo carta euro 13,76 + IVA22% euro 3,03) euro 10,32 (diritti fissi).

Modalità di richiesta appuntamento

La richiesta della carta d’identità elettronica deve essere presentata utilizzando esclusivamente la piattaforma Prenota Online. Dal momento della richiesta alla data fissata per l’appuntamento trascorrono almeno 15 giorni, necessari per consentire all’ufficio consolare di effettuare il controllo dei dati anagrafici, risolvere eventuali disallineamenti e verificare che non sussistano cause ostative al rilascio del documento. Pertanto sul portale Prenota online non è possibile selezionare una data di appuntamento prima di 15 giorni dal momento della prenotazione. L’appuntamento è individuale e nominativo, anche per i figli minorenni.

Consegna della carta d’identità

L’emissione della Cei è centralizzata in Italia presso l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. La spedizione da parte di tale Istituto avviene per posta ordinaria direttamente presso l’indirizzo dell’abitazione indicato dal richiedente. In caso di mancata consegna per indirizzo errato, è prevista una giacenza di 30 giorni presso il locale ufficio postale, al termine dei quali il plico viene restituito all’Ufficio consolare di riferimento per un ulteriore tentativo di consegna.

Per ulteriori informazioni, si prega l’utenza di contattare il proprio consolato di riferimento. (Inform)

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