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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Crisi in Libano, audizione dell’Ambasciatrice d’Italia in Libano Bombardiere in Commissione Esteri alla Camera

CAMERA DEI DEPUTATI

 

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera ha svolto l’audizione dell’Ambasciatrice d’Italia in Libano, Nicoletta Bombardiere, nell’ambito della discussione delle risoluzioni sulla crisi libanese. L’Ambasciatrice ha evidenziato come siamo in corso una serie di manifestazioni in Libano, con blocchi stradali, e altre manifestazioni davanti alla principale sede bancaria del Paese. “E’ sintono di un malessere sociale ed economico forte. Il quadro macro-economico è in forte deterioramento: c’è stata una caduta del Pil in due anni di circa la metà, c’è un tasso di disoccupazione al 40%. La crisi energetica è in aggravamento e c’è una forte perdita di potere d’acquisto con un tasso di povertà del 70%, con delle conseguenze anche umanitarie ed una problematica migratoria”, ha spiegato l’Ambasciatrice ricordando la diaspora storica libanese integrata in altri Paesi. “Molti  libanesi desiderano lasciare il Paese: un indizio di un avvio di rotte migratorie con tentativi di lasciare il paese anche via mare”, ha aggiunto Bombardiere che sul quadro politico ha rilevato una sostanziale instabilità. Secondo l’Ambasciatrice servirebbero interventi urgenti sul piano economico e politico. Tra le priorità del governo libanese c’è la discussione delle progettualità per la legge di bilancio. L’Ambasciatrice ha anche evidenziato come il Libano debba preparare un pacchetto di negoziazione internazionale per un piano di ripresa, nel quale spiegare i passi su come si intenda ristrutturare l’assetto economico e bancario del Paese e una politica fiscale sostenibile. Per la popolazione, invece, si parla di un programma di assistenza economica che dovrebbe prendere avvio dalla primavera. C’è inoltre un progetto per far giungere gas in Libano dall’Egitto. Un altro tema importante è quello delle elezioni: da quelle parlamentari a quelle municipali fino alle presidenziali. “C’è un impegno trasversale a portare avanti la macchina di preparazione delle elezioni”, ha spiegato l’Ambasciatrice ricordando la data del 15 maggio 2022 per la prima delle tornate elettorali. Sul ruolo dell’Italia, Bombardiere ha sottolineato l’impegno sulla sicurezza con la missione UNIFIL e dal punto di vista bilaterale; nella cooperazione allo sviluppo c’è stato un aumento nei volumi dell’assistenza finanziaria, con una serie di interventi mirati anche al recupero delle aree che furono danneggiate dall’esplosione nel porto di Beirut nell’agosto 2020. C’è poi il sostegno a scuole ed ospedali oltre che alle infrastrutture. Nel corso del dibattito il deputato Gennaro Migliore (IV) ha ricordato il progetto di definizione di partnership con gli ospedali italiani, coordinati dall’ospedale universitario di Parma, per favorire al meglio la cooperazione. Allarme è stato espresso sui profughi siriani presenti in Libano. Il tema dei profughi siriani è stato ripreso anche da Laura Boldrini (Pd) chiedendo in quali ambiti le risorse italiane potrebbero essere potenziate. Paolo Formentini (Lega) ha parlato di possibile collaborazione tra Italia e Francia all’indomani del Trattato del Quirinale. Il Presidente della III Commissione, Piero Fassino, ha chiesto invece cosa possa essere messo in più sul tavolo sul piano dei rapporti parlamentari. L’Ambasciatrice ha replicato ribadendo la necessità di una stabilizzazione economica e politica del Libano. Sul fronte dei profughi siriani, ha evidenziato l’importanza di dare la possibilità a queste persone di rientrare nel proprio Paese d’origine, spostando però qui il focus della comunità internazionale dal Libano alla Siria direttamente. Sul ruolo del singolo Paese, Italia o Francia, l’Ambasciatrice ha ricordato come sia importante ragionare in termini di aiuti europei, imboccando la strada delle riforme sostenute dall’Europa che diventi attore politico in funzione dei comuni obiettivi mediterranei. Sulle ONG l’Ambasciatrice ha ricordato come la rete italiana sia estesa. (Inform)

 

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