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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Coronavirus, Schirò (Pd- Ripartizione Europa): “L’Europa non sia spettatrice, prenda in mano la situazione come se fossimo un unico popolo”

ELETTI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

ROMA – “L’emergenza che l’Italia sta vivendo a causa della diffusione del Coronavirus ci porta a ridisegnare le priorità dei nostri  ragionamenti. La nostra agenda quotidiana e quella politica stanno velocemente cambiando e anche noi non possiamo dire e fare come se niente fosse”, ha dichiarato nella sua newsletter la deputata del Pd, Angela Schirò, eletta nella Circoscrizione Estero-Europa. “Gli operatori sanitari e le nostre strutture stanno facendo un lavoro straordinario; il Governo, a sua volta, è permanentemente impegnato nell’attività di organizzazione e contrasto, dando indicazioni di prevenzione per evitare il contagio e disponendo, con successivi provvedimenti, i primi aiuti necessari a sostenere le attività colpite dalla crisi e che rischiano di finire in ginocchio. In Parlamento, sia pure con qualche sfumatura ed eccezione, siamo riusciti a costruire un clima di responsabilità, al di là degli orientamenti politici e di partito”, ha aggiunto Schirò richiamando ognuno ad essere attento e seguire le indicazioni di profilassi personale e di relazione sociale, senza troppe libere interpretazioni, ma anche senza ansie e panico.

“Noi italiani all’estero, in tante occasioni, abbiamo già sperimentato cosa vuol dire rimboccarsi le maniche e dare una mano al nostro Paese in difficoltà. E’ la via della solidarietà, dell’aiutarsi reciprocamente, del tener duro, della generosità. Le ripercussioni sulla nostra economia rischiano di essere pesanti e globali – ha sottolineato Schirò – e da cittadini gridiamo che l’Europa non può farsi i fatti suoi ed essere spettatrice, ma deve prendere in mano la situazione come se fossimo un solo popolo. Anche per l’Europa l’emergenza è un’occasione da non perdere, l’ennesima”. Vi sono infine casi di italiani temporaneamente all’estero che si trovano realmente di fronte a difficoltà inedite, dovute al rischio di contagio. “Ho segnalato queste cose ai responsabili del Ministero degli Esteri affinché del sistema di emergenza siano verificate le reali condizioni di operatività ed efficienza, soprattutto in un momento come questo. Voglio dire ai tanti che mi scrivono, allarmati per il fatto che nei Paesi nei quali risiedono non avvertono la stessa assiduità nei controlli e la stessa vicinanza dei presidi sanitari che oggi sono in corso in Italia, di avere fiducia nei sistemi di prevenzione e sanitari esistenti nelle realtà nelle quali ci troviamo a vivere che, in genere, sono di buon livello. In ogni caso, per qualsiasi vera necessità, ci possiamo servire della rete di emergenza che fa capo alle nostre strutture diplomatiche e consolari. Coraggio, tutti insieme ce la faremo”, ha concluso Schirò. (Inform)

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