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Coronavirus – Parte una raccolta fondi per gli ospedali della provincia da parte di tre giovani bellunesi nel mondo

ASSOCIAZIONI

 

BELLUNO – Quando il paese natale sta vivendo un momento di grande difficoltà, come tutta Italia, a causa del Coronavirus, il legame con le proprie radici non è soltanto un “sentimento”, ma porta a mettere in campo azioni concrete. Tre bellunesi nel mondo hanno avviato una raccolta fondi a favore degli ospedali della provincia di Belluno.

In un giorno soltanto si è già raggiunta una cifra importante3.844 mila euro. L’obiettivo è arrivare a 30 mila euro e stanno arrivando contributi da tutto il mondo. A proporre l’iniziativa benefica privata è stata Daniela Gorza, economista presso la Banca mondiale di Washington DC, membro di Bellunoradici.net (il socialnetwork dell’Associazione Bellunesi nel Mondo), supportata immediatamente da Tommaso Calabro e Mario Parteli, entrambi imprenditori – a Milano – l’uno nel campo dell’arte, l’altro nel settore della cosmesi.

Tre eccellenze feltrine, “esportate” in città e all’estero, in campo per raccogliere fondi a favore della sanità bellunese. «Anche se distanti», affermano gli amici, «il nostro cuore è tra la gente del paese natio che, per quanto è nelle nostre possibilità, vorremmo poter aiutare in questo momento di grande difficoltà». Tutto il ricavato di questa raccolta sarà destinato alle strutture ospedaliere dell’Azienda Usl 1 Dolomiti per finanziare l’acquisto di attrezzature sanitarie necessarie ai reparti di terapia intensiva e sub intensiva. «La nostra sanità», proseguono, «è un sistema eccellente che in questo momento è posto severamente sotto esame e ha bisogno del nostro supporto. Quindi è importante che ognuno partecipi, qualsiasi sia la sua capacità economica, non importa se il contributo sarà grande o piccolo. L’unione dei nostri contributi farà la forza». Il gruppo di amici è a diretto e costante contatto con i vertici dell’Ulss 1 Dolomiti, come la direttrice amministrativa Rosanna Zatta e i dirigenti Antonella Fabbri e Nicola Mezzomo.

«Quella in questione», sottolineano, «è una raccolta online sicura e ovviamente non ci sono intermediari. Per trasparenza va detto che su GoFundMe c’è una commissione del 2,9% più $ 0,30 per donazione». Questo il link attraverso il quale accedere alle sottoscrizioni: https://www.gofundme.com/f/covidraccolta-fondi-ulss-1-dolomiti?utm_source=whatsapp-visit&utm_medium=chat&utm_campaign=p_cp+share-sheet

«Ancora una volta i nostri giovani bellunesi nel mondo dimostrano solidarietà nei confronti della loro amata terra», mette in risalto Oscar De Bona, presidente Abm, «ancor più in questo difficile momento. A loro va il loro ringraziamento e siamo certi che ci sarà il sostegno di tante altre persone a questo progetto di raccolta fondi. Da parte dell’Abm ci sarà la massima diffusione dell’iniziativa». (Inform)

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