ESTERI
Incontri con istituzioni britanniche e, presso l’Ambasciata a Londra, con la comunità accademica e scientifica italiana in Regno Unito
ROMA – Visita della presidente del CNR Maria Chiara Carrozza in Gran Bretagna, il 24 e il 25 febbraio.
La delegazione dell’Ente era composta, oltre che dalla professoressa Carrozza, dal direttore generale Giuseppe Colpani, dal direttore del Dipartimento di scienze fisiche e tecnologie della materia Corrado Spinella, dal direttore dell’Istituto officina dei materiali Stefano Fabris, dalla responsabile delle Relazioni europee ed Internazionali Virginia Coda Nunziante.
Il primo incontro si è svolto alla Royal Society di Londra con il suo presidente Adrian Smith, insieme al vertice dell’Istituzione. Nel corso dell’incontro si sono gettate le basi per nuove iniziative congiunte e lo sviluppo dell’accordo bilaterale attualmente esistente. La delegazione si è poi spostata vicino ad Oxford, nell’importante centro di ricerca del Science and Technology facility center. Dopo l’incontro con il suo presidente, Robert Thomson, si è svolta la visita delle varie infrastrutture presenti nel campus: dal centro ISIS per la neutronica, a Diamond, una delle più avanzate sorgenti di luce di sincrotrone, per passare al Central laser facility, uno delle più potenti sorgenti di luce Laser pulsata per la ricerca scientifica e tecnologica.
Infine la prof.ssa Carrozza è intervenuta presso l’Ambasciata d’Italia a Londra a un incontro con la comunità accademica e scientifica rappresentata dall’Associazione italiana scienziati in Regno Unito (AISUK), al quale hanno partecipato anche rappresentanti di importanti istituzioni britanniche. L’incontro, trasmesso anche in streaming, ha permesso alla presidente Carrozza di illustrare le nuove sfide del Cnr, dalla partecipazione al PNRR al piano di rilancio dell’ente.
La responsabile dell’Ente pubblico di ricerca nazionale ha illustrato sia le sfide che le opportunità che si presentano per il settore della ricerca italiana nel contesto delle opportunità offerte dal PNNR e dal programma Horizon Europe. Quest’ultimo, lanciato l’anno scorso dalla Commissione europea, sovvenziona progetti europei per la ricerca e l’innovazione.
Durante il suo intervento, preceduto da un saluto del Vice capo Missione, Ministro plenipotenziario Alessandro Motta, e una introduzione da parte dell’Addetto scientifico Prof. Roberto Buizza, la Presidente Carrozza ha presentato il quadro generale delle riforme della struttura del CNR, studiate per far fronte alle esigenze attuali della ricerca scientifica, ritenere talenti italiani e cercare collaborazioni con organizzazioni scientifiche di altri Paesi. L’incontro si è concluso con una sessione di domanda e risposta con il pubblico.
L’incontro è stato trasmesso in diretta streaming da AISUK, l’Associazione degli scienziati italiani nel Regno Unito, che ha anche contribuito all’organizzazione dell’evento.(Inform)