MEMORIA
Consigliere Bullian (Pat-Civ): “Fondamentale preservare e comunicare la storia e la memoria della regione”
TRIESTE – Allo scopo di valorizzare le testimonianze storiche relative alla vita quotidiana nei quartieri e villaggi edificati in seguito all’esodo giuliano-dalmata sul territorio regionale e di avviare un percorso finalizzato al loro riconoscimento e tutela, la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia ha indetto un bando pubblico per contributi alle Università degli Studi di Trieste e di Udine e alle associazioni culturali con sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia, per la realizzazione di ricerche e pubblicazioni di carattere storico e divulgativo volte a rappresentare la memoria dell’esodo giuliano-dalmata e a mettere in luce la realtà dei “quartieri e villaggi degli esuli” (ai sensi dell’articolo 6, commi da 87 a 89, della legge regionale 29 dicembre 2025, n. 19, Legge di stabilità 2026). “Preservare e comunicare la storia e la memoria della regione è un obiettivo che ritengo fondamentale. Tra gli eventi che hanno segnato profondamente il volto della nostra comunità, sicuramente l’esodo giuliano-dalmata ha rappresentato uno dei momenti più duri e significativi, che merita di essere approfondito e ricostruito attraverso una visione regionale e possibilmente con punti di vista finora meno esplorati”, ha commentato Enrico Bullian, Consigliere regionale indipendente del Patto per l’Autonomia-Civica Fvg. “Durante i lavori per la legge di stabilità dello scorso dicembre – rammenta Bullian – avevo promosso un emendamento, poi perfezionato assieme al collega Giacomelli, condiviso con il vicepresidente della Regione Anzil e approvato quasi all’unanimità, che è alla base del presente bando per la valorizzazione di questa pagina di storia che ha caratterizzato profondamente la nostra Regione. I ‘quartieri e i villaggi degli esuli’ sono diffusi infatti nell’area giuliana (Padriciano, Campo Marzio Silos, San Sabba, Prosecco, Borgo San Mauro, Villaggio del Pescatore), in quella isontina (Fossalon, Ronchi dei Legionari, Gorizia) e in quella friulana (Udine, San Giorgio di Nogaro), per fare solo alcuni esempi non esaustivi”.”L’obiettivo di questo bando – spiega il consigliere – è finanziare la pubblicazione di ricerche monografiche che possano comprendere l’intera storia e la geografia regionale di questi quartieri e villaggi, attraverso uno sguardo che restituisca la vita quotidiana e il contatto con le comunità locali, in un percorso di riconoscimento di queste realtà architettoniche e sociali, nonché del vissuto della comunità giuliano-dalmata e di chi l’ha accolta, senza omettere le difficoltà che in alcune occasioni ci sono state nella convivenza. Il bando sarà rivolto alle Università regionali e alle associazioni culturali e rimarrà aperto dal 18 maggio al 22 giugno. Sono soddisfatto dell’apertura del bando, di cui ringrazio la Giunta regionale – conclude -, e confido che il risultato di questa iniziativa potrà essere significativo nella valorizzazione di questo complesso passaggio politico, socio-economico e umano della storia regionale”. Bando sul sito : www.regione.fvg.it (Inform)