ITALIANI ALL’ESTERO
(Nella foto Consiglieri Cgie Svizzera)
ROMA – “Si è appena conclusa a Roma la 47ª Assemblea Plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE). Sono stati giorni intensi di confronto, impegno e proposta su temi strategici per le nostre comunità nel mondo. Chi pensa che sia stata una comoda ‘vacanza romana dovrà ricredersi: il lavoro è stato serrato, le giornate piene, e i documenti approvati sono il frutto di un confronto vero, acceso e partecipato”. Inizia così la riflessione della consigliera del Cgie Barbara Sorce che, dopo aver lodato la “guida attenta” e “il coordinamento con grade capacità di ascolto” portato avanti nei confronti dell’Assemblea della Segretaria Generale Maria Chiara Prodi, segnala l’elaborazione di proposte concrete su tre fronti fondamentali: “Cittadinanza: È stata approvata una proposta condivisa per riformare la nuova norma sulla cittadinanza (Legge 74/2025), con particolare attenzione all’eliminazione delle limitazioni alla trasmissione della cittadinanza italiana da parte dei connazionali in possesso anche di un’altra cittadinanza. Il nostro obiettivo – spiega la consigliera – è chiaro: difendere il diritto alla cittadinanza come strumento di appartenenza, cultura e partecipazione attiva. Una cittadinanza inclusiva, accessibile e coerente con l’evoluzione della nostra emigrazione. Voto all’estero: presentata una risoluzione per rafforzare sicurezza, trasparenza e tracciabilità. Incentivi al rientro: avviata una riflessione sistemica per sostenere il rientro di giovani, famiglie e talenti. Non più solo agevolazioni fiscali, ma un sistema integrato che comprenda: riconoscimento dei titoli esteri; sostegno all’inserimento professionale e scolastico; accesso a servizi territoriali per l’integrazione. Una strategia strutturata, che favorisca rientri sostenibili e permanenti” . Sorce segnala inoltre la presentazione da parte dei Consiglieri del Cgie della Svizzera di una serie di Ordini del Giorno come ad esempio quello sul miglioramento delle condizioni di attrattività delle sedi consolari in cui si rileva come la carenza di personale e risorse abbia un impatto diretto sulla qualità dei servizi offerti. Un altro Odg è quello sull’aggiornamento degli indirizzi per la consegna dei plichi elettorali, una misura necessaria per ridurre i tassi di mancato recapito e garantire il diritto di voto. Il terzo Ordine del Giorno riguarda l’apertura di uno sportello consolare a Losanna, per avvicinare l’amministrazione consolare a un territorio oggi non coperto con grande beneficio per cittadini e imprese. “Il confronto con i rappresentanti delle istituzioni italiane, culminato nell’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha dato ulteriore forza al nostro impegno”, scrive poi Sorce che sottolinea come “il lavoro continui. Con passione, responsabilità e la convinzione che i diritti degli italiani nel mondo non vadano solo celebrati, ma garantiti ogni giorno”. (Inform)