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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Concorso nazionale di letteratura sull’esodo Giuliano Dalmata, conferenza stampa del deputato Simone Billi (Lega – ripartizione Europa)

CAMERA DEI DEPUTATI

 

(fonte immagine Camera dei Deputati)

ROMA – E’ stato presentato alla Camera dal deputato eletto all’estero Simone Billi (Lega – ripartizione Europa) un concorso letterario in ambito nazionale dedicato all’esodo Giuliano Dalmata. “Raccontare per ricordare è il titolo del concorso”, ha precisato Billi ricordando che il concorso online è aperto a tutti. Sui numeri dell’esodo si parla di una cifra compresa tra 250 e 350mila persone.  “Una grandissima quantità di persone che dovette spostarsi su imposizione del Governo di Tito. Bisogna ricordare per fare in modo che ciò non accada più”, ha evidenziato Billi. Elisabetta De Dominis giornalista e Presidente Futuram Memoriam che ha creato la piattaforma Kepown ha spiegato come questa iniziativa sia realizzata in collaborazione con il quotidiano Libero e la piattaforma social di scrittori Kepown. “Abbiamo voluto questo concorso per ricordare l’esodo Giuliano Dalmata”, ha spiegato De Dominis anticipando che queste storie saranno ospitate dal quotidiano Libero. Questa prima edizione del concorso, partito nel Giorno del Ricordo, si concluderà il 15 settembre che è la data simbolo a memoria della firma dei trattati di pace”. “I partecipanti devono iscriversi sulla piattaforma www.kepown.com e pubblicare il proprio testo con un semplice click” ha precisato Uberto Fortuna Drossi, AD di Kepown “saranno premiati il racconto più commovente, il più romantico e quello che avrà ricevuto più like”. Drossi ha parlato di Kepown come di una piattaforma ambiziosa che si sta consolidando per guardare all’utenza estera, quindi sbarcando negli stati europei e statunitensi. “Sono in progetto anche altri concorsi: abbiamo in cantiere un concorso sul Mediterraneo coinvolgendo tutti gli Stati che vi si affacciano avendo una valenza geopolitica”, ha spiegato Drossi. “Abbiamo la possibilità di geo-localizzare ogni storia cioè inserire in una mappa i luoghi in cui sono ambientati le proprie storie”, ha aggiunto Drossi definendo almeno per ora unico questo prodotto. Drossi ha anche ricordato che, quando si parla di esodo, spesso si sta parlando di persone forzatamente allontanate dalle proprie case magari soltanto per pochi chilometri, perché il confine era lì vicino, rendendo così ancora più assurda e tremenda l’intera vicenda. “Alcune case a Gorizia sono state divise a metà e perfino in un cimitero c’era una parte in Jugoslavia e l’altra in Italia”, ha aggiunto Drossi.

“Scopo del concorso è creare empatia per l’esodo” ha spiegato Lucia Esposito, giornalista capo cultura di “Libero”-  “tutti gli italiani sono invitati a scrivere con empatia e immaginazione una storia sull’esodo partendo dai fatti reali che lo causarono”. La giornalista ha ricordato l’attenzione da sempre manifestata dal giornale per le questioni relative agli esuli. “Abbiamo pensato che potesse essere l’opportunità anche per i lettori che non hanno vissuto questa tragedia dandogli la possibilità di immedesimarsi nel tema delle foibe. Questa gente fa parte della nostra storia e moriva gridando ‘Viva l’Italia’”, ha precisato Esposito. “Per anni questa pagina triste della nostra storia è stata cancellata e solo da poco, grazie all’istituzione del Giorno del Ricordo, è stata fatta conoscere”, ha evidenziato la giornalista. Libero pubblicherà diversi racconti più meritevoli oltre ai primi tre premiati che avranno la possibilità di conoscere proprio questi luoghi di cui si parla. L’Unione degli Istriani sostiene il progetto e racchiuderà alcuni racconti in una raccolta cartacea. (Inform)

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