SOLIDARIETA’ E COOPERAZIONE
PONTASSIEVE (Firenze) – Un gesto che vuole segnare la vicinanza e il sostegno dell’amministrazione comunale di Pontassieve e dei pontassievesi alla causa del popolo Saharawi. E’ stata conferita la cittadinanza onoraria simbolica a undici bambini profughi Saharawi e ai loro due accompagnatori che dall’11 agosto sono stati ospiti del comune toscano nell’ambito dell’ormai ventennale progetto di accoglienza estiva che permette ogni anno a bimbi Saharawi anche di godere di visite e cure mediche.
E’ stato il vice sindaco Filippo Pratesi a consegnare a nome dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale – che a luglio ha votato all’unanimità la decisione – questo riconoscimento simbolico.
Il sostegno al popolo Saharawi è suggellato dalla rinnovata volontà da parte del sindaco Monica Marini e della Giunta municipale di rafforzare i legami con la città di Tifariti, alla quale il Comune di Pontassieve è legato da un patto di amicizia siglato nel 1987 e rinnovato nel 2006.
“Il Comune di Pontassieve fu uno dei primi ad iniziare questa importantissima esperienza di collaborazione e cooperazione – ha spiegato Abdallahi Mohamed Salem, rappresentante della Repubblica araba Saharawi Democratica per la Toscana – a nome del popolo Saharawi sono felice di essere qui oggi e vedere la cittadinanza e il Comune che continuano a rimanere vicino alla nostra causa”. “ Come amministrazione – ha detto l’assessore comunale alla cooperazione internazionale Jacopo Bencini – ci prendiamo l’impegno di essere quanto mai vicino alla causa Saharawi. Prossimamente i nostri rappresentanti torneranno nei campi profughi e per coordinare insieme ai rappresentanti le future azioni di cooperazione”. (Inform)