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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Commissione europea: il Presidente Juncker presenta la sua squadra

COMMISSIONE EUROPEA

I nuovi commissari in carica dal 1° novembre

 “Riporteremo l’Europa sulla strada dell’occupazione e della crescita”

Federica Mogherini, alto rappresentante per gli Affari Esteri, tra i sette vicepresidenti designati da Juncker

 

BRUXELLES – Oggi il presidente eletto Jean-Claude Juncker ha reso nota la composizione della sua squadra e il nuovo aspetto della prossima Commissione Europea.

La Commissione Juncker è composta da 9 donne e 19 uomini e 3 dei 7 vicepresidenti sono donne. E’ formata da 5 ex primi ministri, 4 vicepremier, 19 ex ministri, 7 commissari confermati e 8 ex deputati al Parlamento europeo. Undici membri dispongono di una solida preparazione economica e finanziaria, mentre otto vantano una vasta esperienza nelle relazioni internazionali.

Il nuovo collegio avrà sette vicepresidenti – sei (Frans Timmermans, Kristalina Georgieva, Andrus Ansip, Alenka Bratušek, Valdis Dombrovskis e Jyrki Katainen) più l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (Federica Mogherini) – , ognuno a capo di un project team. I vicepresidenti guideranno e coordineranno il lavoro di vari commissari secondo configurazioni che possono cambiare in funzione delle esigenze e dei nuovi progetti che sorgeranno nel tempo. I project team rispecchiano gli orientamenti politici, ad esempio “Occupazione, crescita, investimenti e competitività”, “Mercato unico digitale” o “Unione dell’energia”. In tal modo sarà assicurata l’interazione dinamica di tutti i membri del collegio, eliminando i compartimenti stagni e abbandonando le strutture statiche. I vicepresidenti fungeranno da veri sostituti del presidente.

Il primo vicepresidente,Frans Timmermans, sarà il braccio destro del presidente. Per la prima volta c’è un commissario specificamente incaricato del programma “legiferare meglio” per garantire che ogni proposta della Commissione sia veramente necessaria e che i suoi scopi non possano essere conseguiti meglio dagli Stati membri. Il primo vicepresidente avrà altresì il ruolo di custode della Carta dei diritti fondamentali e dello Stato di diritto in tutte le attività della Commissione.

I nuovi commissari Ue. Pierre Moscovici commissario agli Affari Economici. Miguel Arias Canete commissario per l’azione per il Clima e la politica energetica. Jonathan Hill responsabile Stabilità finanziaria, servizi e mercati. Margrethe Vestager nuovo commissario europeo alla Concorrenza. Andrus Ansip commissario all’agenda digitale. Cecilia Malmstrom commissario al Commercio. Gunter Oettinger commissario per l’economia digitale. Elzbieta Bienkowska commissario per il mercato unico e l’industria . Dimitris Avramopoulos commissario all’Immigrazione e agli Affari interni. Tibor Navracsics commissario alla Scuola, Cultura e Giovani. Marianne Thyssen commissario  al Lavoro, Affari Sociali e Mobilità. Phil Hogan commissario all’Agricoltura. Johannes Hahn commissario Allargamento e Politiche di vicinato. Neven Mimica commissario alla Cooperazione interna e sviluppo. A Vytenis Andriukaitis la Salute. A Karmenu Vella gli Affari marittimi. Carlos Moedas commissario per Ricerca e Innovazione. Věra Jourová (Alde) Giustizia. Corina Cretu commissario alle politiche regionali. Maroš Šefčovič commissario ai Trasporti. Alenka Bratušek vicepresidente con deleghe per il Mercato dell’energia. Christos Stylianides commissario con deleghe per gli aiuti umanitari.

“Nella nuova Commissione – ha detto Juncker – non vi sono commissari di prima o seconda classe ma team leader e membri delle squadre, che lavoreranno insieme con spirito di collegialità e reciproca dipendenza. Voglio superare la mentalità a ‘compartimenti stagni’ e introdurre un nuovo modo collaborativo di lavorare in settori in cui l’Europa può veramente cambiare le cose”

Dopo aver vissuto uno dei periodi più impegnativi della sua storia, una delle maggiori sfide dell’Unione europea sarà convincere i cittadini che la situazione cambierà. Per attuare il cambiamento, la Commissione deve essere aperta alle riforme. L’organizzazione della nuova Commissione europea sarà razionalizzata in modo tale da concentrarsi sulle grandi sfide politiche che l’Europa si trova ad affrontare: reinserire le persone in posti di lavoro dignitosi, stimolare maggiori investimenti, assicurare nuovamente prestiti bancari all’economia reale, creare un mercato digitale connesso, attuare una politica estera credibile e assicurare l’indipendenza dell’Europa in materia di sicurezza energetica. La nuova struttura della Commissione riflette questi orientamenti politici, sulla base dei quali Jean-Claude Juncker è stato eletto dal Parlamento europeo. Juncker ha personalmente svolto colloqui con tutti i commissari designati ed è convinto che la sua squadra solida ed esperta, lavorando collettivamente, potrà ottenere risultati in modo più efficiente.

“In un periodo come questo, senza precedenti, i cittadini europei si aspettano da noi risultati – ha dichiarato Juncker –  Dopo anni di difficoltà economiche e di riforme spesso dolorose, i cittadini europei si attendono un’economia funzionante, posti di lavoro duraturi, una maggiore protezione sociale, frontiere più sicure, la sicurezza energetica e opportunità digitali. Presento oggi la squadra che riporterà l’Europa sulla strada verso l’occupazione e la crescita. La configurazione della nuova Commissione europea risponde alla sua funzione. Dobbiamo essere aperti al cambiamento, dobbiamo dimostrare che la Commissione può cambiare. Oggi vi presento una Commissione europea politica, dinamica ed efficiente, capace di dare all’Europa un nuovo inizio. Ho assegnato i portafogli alle persone, non ai Paesi. Sto mettendo in campo 27 giocatori, ognuno con uno specifico ruolo, per una squadra vincente”. (Inform)

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