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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Colloquio telefonico tra il Ministro Guerini e il Ministro della Difesa della Repubblica del Ghana Dominic Aduna Bingab Nitiwul

DIFESA

Guerini: “Italia e Ghana condividono le sfide alla sicurezza nel Golfo di Guinea e nel Sahel. La collaborazione fra i nostri due paesi è di fondamentale importanza per la stabilità della regione”

ROMA – Lungo e amichevole il colloquio, ieri pomeriggio, tra il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini e il Ministro della Difesa della Repubblica del Ghana Dominic Aduna Bingab Nitiwul. Tra i temi trattati, i rapporti tra i due Paesi nel quadro securitario regionale e la cooperazione bilaterale e industriale.

La convergenza di interessi in ambito Nazioni Unite e la particolare sensibilità ed attenzione dimostrate dall’Italia per la situazione connessa alla sicurezza e alla stabilità della regione, che dal Golfo di Guinea si estende fino al Sahel, incentivano il consolidamento della collaborazione nel settore Difesa, nel quadro dei già ottimi rapporti bilaterali tra i due Paesi.

Al centro del colloquio tra i due ministri i rapporti bilaterali e industriali, che trovano la loro espressione e concretezza con l’Accordo di Cooperazione generale in materia di Difesa, che i due Paesi hanno sottoscritto nel 2019 e di cui, in base a quanto emerso nella telefonata di ieri, entrambi i ministri auspicano una rapida ratifica.

Relativamente al tema della cooperazione bilaterale Guerini ha confermato al ministro ganese Nitiwul la volontà di rafforzarla  e riaffermare il sostegno dell’Italia nei confronti di un paese come il Ghana che è membro autorevole dell’Unione Africana, presiede l’Economic Community of West African States (ECOWAS) e che, trovandosi geograficamente in una regione attraversata da fenomeni che costituiscono una minaccia alla sicurezza globale, è fortemente impegnato per la pace e la stabilità.

Nel corso della conversazione i ministri hanno avuto uno scambio di idee riguardo alla situazione di sicurezza nell’area, con i rischi connessi all’instabilità e la minaccia emergente del terrorismo, particolarmente percepita da parte ganese sul proprio confine nord.

Guerini poi, nel ringraziare la controparte per la costante disponibilità del Dicastero della Difesa ghanese alle richieste di supporto delle navi militari italiane che si sono alternate nel Golfo di Guinea nell’ambito delle missioni antipirateria, ha rinnovato a Nitiwul l’offerta di collaborazione nel settore formativo, addestrativo e di capacity building, nel quadro del più ampio contributo alla sicurezza marittima congiuntamente perseguito.

“La nostra azione in Sahel ha il principale obiettivo di garantire, attraverso la stabilizzazione della regione, la reciproca sicurezza e in questo senso ritengo dobbiamo continuare ad operare insieme” così il Ministro Guerini rivolgendosi al ministro ghanese.

L’Italia sostiene con convinzione l’impegno strategico delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea volto a promuovere, insieme ai partner regionali, le sfide comuni in materia di sicurezza.

La Regione del Mediterraneo allargato che nella visione italiana include i bacini immediatamente contigui (Golfo di Guinea ad ovest e Oceano indiano a  est) permane dunque al centro dell’azione della Difesa italiana, sul piano bilaterale e multilaterale.

Guerini ha poi proseguito “la cooperazione nel settore della Difesa con il Ghana è funzionale a proteggere i traffici marittimi dalla minaccia della pirateria nel Golfo di Guinea e a contrastare il rischio di propagazione della minaccia estremista dal Sahel. Esigenza questa pienamente condivisa dall’Italia”.

I due Ministri, in questa ottica, hanno condiviso l’opportunità di rafforzare la collaborazione operativa traendo vantaggio dall’impegno della Marina Militare italiana nell’ambito dell’operazione Gabinia, che è una missione di antipirateria, presenza, sorveglianza e sicurezza marittima in Golfo di Guinea. Oggi la fregata Marceglia della Marina Militare, che ha rilevato la fregata Rizzo, pattuglia in quelle acque.

Il Ministro ghanese ha da parte sua manifestato l’esigenza di rafforzare le proprie capacità nel settore marittimo, attraverso l’adeguamento della flotta, nonché di aumentare la sicurezza dei propri confini settentrionali anche attraverso incrementate capacità aeree.

In questo senso il Ministro Guerini confermando la piena disponibilità della Difesa a supportare il Ghana, in questa fase di ammodernamento, attraverso attività di addestramento e formazione a cura delle Forze Armate italiane, ha ribadito al suo interlocutore “ho piena fiducia nella capacità dell’industria italiana di soddisfare le esigenze di difesa e sicurezza ghanesi. Si tratta di soluzioni tecnologiche di assoluta avanguardia, adottate dalla Marina Militare e dall’Aeronautica Militare italiane e che incontrano interesse anche a livello globale”.

La conversazione tra i due Ministri si è conclusa con l’invito formulato dal Ministro Guerini al Ministro Nitiwul per un prossimo incontro a Roma con lo scopo di poter fare un nuovo punto di situazione sugli sviluppi regionali e sullo stato della reciproca cooperazione, inclusa quella sul piano industriale. (Inform)

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