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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Cgie, la relazione del Sottosegretario Silli e il dibattito dell’Assemblea Plenaria

ITALIANI ALL’ESTERO

 

ROMA – All’Assemblea Plenaria del Cgie il Sottosegretario agli Eteri Silli ha illustrato la relazione del Governo.  Come primo punto Silli ha preso in esame le recenti elezioni per il Parlamento Europeo ringraziando lo “straordinario impegno delle ambasciate e dei consolati nei paesi dell’Unione Europea, nell’organizzazione dei seggi per la consultazione elettorale”.  Su questo tema Silli ha segnalato  un aumento, rispetto alle passate elezioni, del numero dei seggi che sono passati a 204, garantendo il voto ai quasi 1,7 milioni di aventi diritto, nonché la maggiore affluenza che si è registrata nelle città di Vienna, Berlino, Lussemburgo e L’Aja. Per quanto riguarda l’erogazione dei servizi consolari Silli ha rilevato sia la prosecuzione dell’attività di controllo disposta dal Ministro Tajani “dall’inizio del suo mandato in numerose sedi in tutto il mondoW”, sia un aumento della produttività  dei documenti di viaggio, come passaporto e carte di identità elettroniche: 147 mila passaporti e 42 mila CIE, un miglioramento dovuto anche alla diminuzione dei tempi di attesa medi. “Dal 15 maggio, inoltre, – ha ricordato il Sottosegretario – il servizio di emissione delle CIE è ormai fruibile in 170 Sedi in tutto il mondo, in linea con l’obiettivo di dotare tutti gli italiani residenti all’estero di un documento di identità sicuro e tecnologicamente avanzato, con il quale accedere ai servizi online offerti dalla Pubblica Amministrazione. Prosegue il rafforzamento dei servizi on-line. Le iscrizioni AIRE lavorate tramite il portale Fast-It sono sempre più numerose: 60 mila nei primi quattro mesi del 2024 (+30% rispetto allo stesso periodo del 2023). Il portale conta ad oggi oltre 1,7 milioni utenti registrati. Stiamo inoltre – ha continuato Silli – ampliando  i servizi: penso al rilascio del codice fiscale, che dal 15 giugno tutti i connazionali possono scaricare con un semplice click. Uno sforzo di innovazione e di semplificazione al quale continueremo a lavorare per essere ancora più vicini ai nostri connazionali”.

Un altro punto toccato dell’intervento è stato quello dell’assistenza ai connazionali italiani detenuti all’estero che ammonterebbero a circa duemila. Silli ha voluto anche ricordare le alluvioni che hanno colpito il Sud del Brasile e l’attività del consolato italiano che ha facilitato il rientro dei connazionali. “Questi risultati sui servizi – ha aggiunsi il Sottosegretraio – si devono al rafforzamento della rete di Ambasciate e Consolati. Il Ministro Tajani, che ha voluto personalmente inaugurare a fine maggio i locali del nuovo Consolato Generale di Bruxelles, che insieme a quello di Madrid sarà pienamente operativo dal 1 luglio. Sono state finalizzate le procedure di elevazione a Consolato Generale di Belo Horizonte in Brasile e Mendoza in Argentina. Seguirà Erbil in Iraq. Abbiamo disposto il rafforzamento di Casablanca, Dubai, Los Angeles, Monaco di Baviera, Zurigo, Francoforte e Toronto. Sempre più importante è il contributo dei 511 consolati onorari (230 in America, 176 in Europa, 40 in Africa, 37 in Asia e 28 nel Mediterraneo-Medio Oriente). Un contributo molto concreto: già 205 Consoli Onorari, in 77 Paesi, sono dotati di postazioni per la raccolta dei dati biometrici. Questo ha favorito l’emissione nel 2023 di oltre 42.000 passaporti, una percentuale del 7,5% salita già al 9% nei primi quattro mesi del 2024. Un servizio che avvicina il Consolato a chi, per età o per le grandi distanze, ha maggiori difficoltà a raggiungere l’ufficio consolare di riferimento. Non a caso registriamo un sempre maggior interesse verso la figura del Console Onorario e un numero crescente di richieste di istituzione. Per questo stiamo lavorando per rafforzare i criteri di individuazione e selezione dei candidati, privilegiando profili giovani, dinamici e in grado di svolgere anche un ruolo attivo anche nella promozione del Sistema Paese”. Riguardo alle risorse umane che sono “la spina dorsale della nostra rete”, Silli ha citato il completamento delle procedure per l’assunzione di trecento funzionari anche con qualifiche tecniche, dopo l’assunzione di 660 aree funzionali. “Il personale delle aree funzionali – ha spiegato il Sottosegretario – arriverà così a superare le 3.000 unità: un aumento del 31% rispetto al 2020. Un nuovo bando per 381 assistenti è stato pubblicato da poco e altri seguiranno. Questo incremento si è tradotto in un immediato rafforzamento degli uffici all’estero, che hanno visto il numero delle unità di personale delle aree funzionali salire a 1.300, un aumento del 17% tra il gennaio 2023 e il marzo 2024”. Altro tema toccato dall’esponente del governo è stato quello finanziario. “Desidero segnalare la dotazione di ulteriori 200.000 euro per le finalità istituzionali del CGIE – in particolare le riunioni delle commissioni continentali – e l’eventuale creazione di un ufficio stampa. Per quanto riguarda i Comites, preso atto delle risorse stanziate nella passata legge di bilancio, “abbiamo messo in sicurezza l’intero importo disponibile, anticipando le erogazioni ordinarie e predisponendo appositi decreti di impegno, per prevenire ulteriori riduzioni nel 2024”. Silli ha ribadito il contributo dei consolati onorari, il cui numero ammonta a 511 (230 in America, 176 in Europa, 40 in Africa, 37 in Asia e 28 nel Mediterraneo-Medio Oriente) di cui 205 hanno postazioni per la raccolta di dati biometrici.  Sugli enti gestori Silli ha affermato che si è verificato un aumento delle domande da parte di 72 enti gestori per un totale di 113 iniziative a cui è seguita un assegnazione di 11.767.078 euro. “Nei mesi scorsi, – ha proseguito Silli parlando del progetto il Turismo delle Radici – il Presidente Tajani ha ricevuto al Ministero centinaia di Sindaci dei Comuni che aderiscono al progetto, da tutte le regioni d’Italia. Sono oltre 800 le iniziative culturali promosse dai Comuni con meno di 6.000 abitanti che sono state selezionate e troveranno progressivamente spazio nell’offerta destinata ai turisti delle radici. Sono stati organizzati diversi incontri di presentazione anche all’estero. Il Progetto del Turismo delle Radici ha arruolato un testimonial di eccezione, la nave scuola Amerigo Vespucci. Le tappe del suo Tour mondiale sono una grande occasione di promozione del progetto e del Sistema Paese. Il Vespucci è ora in Messico, dopo aver toccato Uruguay, Argentina, Cile e Perù. Un evento dedicato è inoltre previsto nel “Villaggio Italia” che verrà allestito per la sosta a Los Angeles a luglio. Abbiamo inoltre lanciato il programma promozionale “Italea”. Lo stiamo valorizzando in tutte le più prestigiose manifestazioni di settore. A febbraio abbiamo partecipato a Rootstech, la più importante fiera mondiale sulla genealogia. A maggio sono stati presentati al Salone Internazionale del Libro di Torino la quarta “guida alle radici italiane” e un fumetto in tema. Grazie alla collaborazione delle collettività, – ha continuato Silli – abbiamo inoltre selezionato alcune manifestazioni particolarmente sentite dalla comunità italiana. La scorsa settimana abbiamo presentato “Italea” a Toronto e prima ancora in Cile, Repubblica Dominicana e Colombia. Lo presenteremo anche a San Paolo del Brasile, Buenos Aires, Melbourne e a New York. Abbiamo anche lanciato la “Italea Card”, scaricabile dalla piattaforma Italea.com. Con oltre 400 partner, offre vantaggi concreti ai connazionali all’estero e valorizza le realtà produttive italiane delle aree meno interessate dai grandi flussi turistici, favorendo la crescita dell’intero territorio nazionale. A queste proposte si affiancheranno presto nuovi pacchetti speciali di offerte e agevolazioni. Penso alla riduzione delle tariffe sull’alta velocità offerte da per gli italiani residenti all’estero e agli accordi in corso di definizione con altri attori del Sistema Italia come ad esempio Poste Italiane e ITA Airways. Abbiamo infine attivato una collaborazione con la Santa Sede in vista del Giubileo, per cogliere sinergie con il turismo religioso che interesserà anche tantissimi siti religiosi in tutta Italia. Lo stesso stiamo facendo con il CONI per le Olimpiadi Invernali di Milano e Cortina”.  Dopo la relazione del Governo si è tenuto il dibattito dell’Assemblea Plenaria. E’ in primo luogo intervenuta la Segretaria Generale Maria Chiara Prodi che ha parlato dell’apertura di un nuovo capitolo e di nuove opportunità in un contesto dove gli strumenti devono adattarsi ai nuovi bisogni degli italiani all’estero. La Prodi ha poi segnalato la necessità sia di dare centralità agli italiani all’estero nell’ambito della Repubblica, sia fornire risposte istituzionalmente elevate ai nostri connazionali. La Segretaria Generale si è anche soffermata sulla questione del ricambio generazionale che necessità di un modo nuovo modo di ascoltare le istanze dei connazionali. Secondo la Prodi, che ha chiesto al Sottosegretario Silli di essere vicino al Cgie nel confronto con i vari attori, occorre inoltre un approccio globale e di ampio respiro per affrontare le varie tematiche più importanti , come ad esempio l’erogazione dei servizi consolari,  i problemi con gli appuntamenti per i servizi, le difficoltà degli enti gestori e il voto all’estero.

Ha poi preso la parola il Vice Segretario Generale per l’Europa e l’Africa del Nord Giuseppe Stabile che ha parlato delle difficoltà dei nostri connazionali ad orientarsi nel voto europeo per la scarsa comunicazione politica, nonché del problema della recezione di certificati elettorali doppi. A seguire è intervenuta Silvana Magione, Vice Segretario Generale per i Paesi Anglofoni extraeuropei, che ha segnalato l’esigenza di reintrodurre il Sud Africa fra i paesi rappresentati nel Cgie. La Mangione ha anche ricordato che i nostri connazionali residenti fuori dall’Unione Europea non hanno potuto votare per le recenti consultazioni europee. Segnalate infine le difficoltà incontrate dagli enti gestori.  Il problema a degli enti gestori è stato sollevato anche dal Vice Segretario Generale di Nomina governativa Gianluca Lodetti che in proposito ha auspicato la creazione di un tavolo di confronto permanente fra il Maeci e gli stessi enti gestori al fine di addivenire ad una progettualità comune. Lodetti ha anche segnalato l’esigenza di sottoscrivere un convenzione, al fine di tutelare i connazionali, fra i patronati ed il Maeci. Da segnalare anche l’intervento del Vice Segretario Generale per l’America Latina Mariano Gazzola che ha riconosciuto i “passi in avanti” che sono stati fatti  nella rete consolare , ma ha anche ricordato le difficoltà che vivono alcune sedi. Per Gazzola inoltre, che ha auspicato un miglioramento del portale Fast.it, c’è bisogno di una politica che consenta ai consolati in America Latina di avere un maggior numero personale. E’ stata poi la volta di Tommaso Conte (CdP- Germania) che ha segnalato le difficoltà affrontate dagli enti gestori. Conte ha inoltre auspicato il ritorno della competenza sugli enti gestori alla Dgit. Dopo l’intervento di Walter Petruzziello (Brasile) che ha ringraziato il Governo e il consolato per gli aiuti al Rio Grande do Sul dopo l’inondazione che ha colpito l’area, ha preso la parola  il senatore Roberto Menia (FdI) che si è soffermato sui disegni di legge presentati per la riforma del voto all’estero, il senatore propone l’introduzione  del suffragio elettronico, e per l’acquisto della cittadinanza  con l’introduzione di regole più severe per il riconoscimento, come ad esempio la conoscenza della lingua italiana. Su questi due temi Menia ha chiesto al Cgie di contribuire al dibattito.  “Quando le cose funzionano lo stato sta solo facendo il suo dovere” Queste le parole di Francesco Giacobbe (Pd – ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide) sulla relazione di governo. Il senatore ha inoltre sottolineato la necessità di agire in favore della  diffusione della lingua e cultura italiana e del rafforzamento dei servizi di cittadinanza. Anche Giacobbe ha parlato della riapertura dei termini per l’acquisto della cittadinanza, sottolineando la necessità dell’ammodernamento degli organismi di rappresentanza. Dopo l’intervento di Vincenzo Arcobelli (Usa) che ha segnalato che il prossimo 8 agosto si terrà la prima commemorazione ufficiale della tragedia mineraria di Monongah, ha preso la parola Gianluigi Ferretti (Ugl) che ha sottolineato come il problema dell’acquisizione della cittadinanza rappresenti una “una bomba atomica ad orologeria”.  Dal canto suo Nello Gargiulo (Cile) si è detto favorevole a richiedere la conoscenza della lingua all’ottenimento della cittadinanza e ha auspicato corsi gratuiti di lingua italiana per chi è in difficoltà. E stata poi la volta di Daniel Taddone (Brasile) che ha sottolineato come per i discenti italiani nati all’estero la cittadinanza per fatto di nascita si acquisti a titolo originario, acquisendo uno status permanente. Da segnalare infine gli interventi di Antonio Morello (Argentina), che ha voluto evidenziare la necessità di migliorare il portale Prenot@mi, e di  Franesco  Papandrea (Australia) ha espresso delusione per i risultati ottenuti dal governo in un anno. (Alessio Mirtini- Inform)

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