direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Cgie Brasile, riunione in Ambasciata d’Italia a Brasilia

ITALIANI ALL’ESTERO

 

Al centro: Referendum del 17 aprile; Pensioni; Preparazione della riunione di Coordinamento consolare; con la presenza dei consoli, dei membri del Cgie e dei presidenti dei Comites; Analisi del programma dell’Assemblea Plenaria del Cgie a Roma; Servizi consolari; Insegnamento della lingua italiana in Brasile; Cittadinanza; Traduzioni; Rilascio della Non Rinuncia; Stato civile; Nuova immigrazione; AIRE

 

BRASILIA – In Ambasciata d’Italia a Brasilia il 10 marzo scorso si è tenuta una riunione dei consiglieri Cgie del Brasile Silvia Alciati, Rita Blasioli Costa e Cesare Villone. Alla riunione l’ambasciatore Raffaele Trombetta, il console Maria Teresa Di Maio, il dr. Metafora e la dott.ssa Priscilla (Settore Stato Civile).

Ed è “con spirito di collaborazione e partecipazione” che i consiglieri del Cgie Brasile “condividono il documento che contiene il riepilogo dei principali temi discussi durante la riunione” e che oggi hanno fatto pervenire alla stampa nel convincimento che “mantenere informata la comunità è uno strumento importante per contribuire al suo sviluppo”.

I temi principali sono stati: Referendum del 17 aprile; Pensioni; Preparazione della riunione di Coordinamento consolare, con la presenza dei consoli, dei membri del Cgie e dei presidenti dei Comites; Analisi del programma dell’Assemblea Plenaria del Cgie a Roma; Servizi consolari; Insegnamento della lingua italiana in Brasile; Cittadinanza; Traduzioni; Rilascio della Non Rinuncia; Stato civile; Nuova immigrazione; AIRE.

Di seguito i punti del documento :

1) Referendum

 In virtù di questa scadenza (17 Aprile), sia l’Ambasciata sia tutti i Consolati del Brasile sono coinvolti nell’operazione di allineamento delle liste degli elettori. Proviene dal Ministero dell’Interno la lista dei cittadini inscritti all’AIRE dei vari comuni, i Consolati hanno le proprie liste e vi sono i nuovi cittadini registrati tra dicembre 2015 e Marzo 2015. Affinché venga tutelato e garantito a tutti il diritto al voto, é necessario fare tutte le verifiche. Inoltre, per ridurre gli altri costi di spedizione delle buste contenenti le schede elettorali, in questa occasione verrà utilizzato l’invio di raccomandata con ricevuta di ritorno e non più Sedex. Purtroppo l’argomento é complesso e non risveglierà l’interesse degli italiani all’estero, quindi ci si aspetta una partecipazione ridotta.

Ottobre – Il prossimo Referendum, previsto per Ottobre, sarà sulla Riforma Costituzionale, un tema decisamente più delicato e importante, sopratutto per gli italiani all’estero, che si troveranno improvvisamente senza più rappresentanti al Senato. Sarà quindi importante seguire anche i lavori del CGIE per verificare quale tipo di rappresentazione si vorrà creare in alternativa, per contrapporre questa decisione.

2) Pensioni

 In questi giorni decorre la scadenza di presentazione dei Certificati di esistenza in vita. I Patronati sono affollati dagli assistiti. Sarebbe opportuna la creazione di un sistema più pratico e funzionale, magari realizzato dalla banca brasiliana che eroga il pagamento, che accerterebbe l’esistenza in vita al momento del ritiro della pensione stessa da parte dell’assistito. E se fosse possibile collegare il certificato anche con la dichiarazione dei redditi, per non dover incorrere a vari viaggi degli assistiti ai patronati per risolvere ogni questione. Si sottolinea quindi ancora una volta l’importanza del lavoro svolto dai Patronati, fondamentale soprattutto per i pú anziani.

3) Preparazione Riunione di Coordinamento Consolare, con la presenza dei Consoli, dei membri del CGIE e dei Presidenti dei COMITES

I membri del CGIE hanno chiarito le motivazioni dell’assenza dei COMITES in questa riunione, esaminando nel dettaglio la legge Testo unico della legge istitutiva del CGIE Legge 6 novembre 1989 n. 368, modificata dalla Legge 18 giugno 1998, n. 198 e Regolamento emanato con D.P.R. 14 settembre 1998, n. 329 che crea una distinzione tra le riunioni possibili, secondo l’Art. 11, comma 2 e il comma2 Bis, qui riportato per facilitare la comprensione. La riunione è stata convocata con base nel comma 2, mentre prossimamente verrà convocata la Riunione più ampia ed estesa, prevista dal comma 2 BIS:

2. Prima di ogni riunione del Consiglio i membri del CGIE eletti all’estero si riuniscono

presso la rappresentanza diplomatica nel Paese di residenza per esaminare i problemi dei connazionali residenti in quel Paese in relazione agli argomenti all’ordine del giorno del Consiglio.

(Le riunioni sono convocate d’intesa con i predetti membri dal Capo della Rappresentanza diplomatica anche per via telegrafica quando vi siano ragioni d’urgenza. A tali riunioni partecipa lo stesso Capo della Rappresentanza diplomatica o un funzionario della carriera diplomatica da questo delegato – art. 6)

2. bis) Almeno una volta l’anno i membri del CGIE eletti all’estero si riuniscono presso la rappresentanza diplomatica nel Paese di residenza insieme ai Consoli ed ai Presidenti dei COMITES ivi costituiti. Le spese di viaggio e soggiorno dei membri del CGIE sono a carico del bilancio del Consiglio.

In virtù dell’urgenza e del corto spazio di tempo, che creava ostacoli organizzativi, e poiché in questa prima Assemblea Plenaria del CGIE a Roma non sono previsti  tempi e spazi per interventi di carattere specifico dei problemi delle varie comunità, si é pensato di organizzare meglio l’incontro in un secondo momento.

4) Analisi del programma dell’Assemblea Plenaria del CGIE a Roma

Il programma prevede la discussione e la votazione dei vari membri del CGIE ai diversi incarichi previsti da questo organo. Sono previste le elezioni dei seguenti incarichi: 1 Segretario Generale, 4 Vice-Segretari generali (1 per ogni area geografica + 1 di nomina Governativa), 4 Membri del Comitato di Presidenza + 1 Responsabile e 1 Vice per ogni Commissione Tematica. In passato esistevano 8 commissioni, ma si crede che ne verranno riproposte soltanto 6, data la riduzione dei partecipanti. Le Tematiche in discussione sono: Informazione e Comunicazione, Lingua e Cultura, Diritti Civili Politici e Partecipazione, Sicurezza e Protezione Sociale, Formazione Impresa Lavoro e Cooperazione, Relazioni Stato, Regioni CGIE, Previdenza Sociale, Le Nuove Migrazioni e le nuove generazioni.

Si auspica che i membri del Brasile possano ottenere degli incarichi entro quelli previsti, al fine di mettere a frutto le loro conoscenze a disposizione di tutte le Comunità italiane all’estero.

5) Servizi Consolari

Con base nella lista degli argomenti suggeriti dai vari COMITES per questo incontro, vari argomenti sono stati affrontati.

Per espletare i vari servizi, le strutture consolari avrebbero bisogno di personale numericamente adeguato alla dimensione della nostra comunità. Ma nei vari Consolati normalmente esiste un unico funzionario per svolgere le attività di tutto un settore, o addirittura in molti casi di due settori. L’assenza per motivi di salute o di ferie di un unico dipendente può causare l’interruzione dell’erogazione di un servizio o anche più di uno.

Per delucidare al meglio la reale situazione di ognuno dei Consolati, entro il 31 Marzo verrà presentata una tabella con le informazioni del numero di personale disponibile, e dei servizi forniti in ogni sede, al fine di mettere in evidenza le varie realtà e la rispettiva produttività nei diversi  servizi. É fondamentale far conoscere a TUTTI i punti di criticità per la comprensione della situazione.

E importante sensibilizzare i cittadini su questo tema, ma soprattutto i rappresentati degli Italiani, al fine di provvedere alla disponibilizzazione di un effettivo più cospicuo per rispondere alle esigenze di una comunità così ampia.

6) Insegnamento della lingua Italiana in Brasile

La Lingua Italiana é una realtà in passato molto vivace e attiva, ma ultimamente con i ripetuti tagli, rischia di essere estinta. Molte realtà ora non ricevono più contributi e molte ormai non esistono più. É necessario correre al riparo e valutare possibili collaborazioni sul territorio, attraverso programmi com quello messo in atto dallo Stato Brasiliano, Scenze senza Frontiere che ha inserito la lingua italiana tra gli incentivi e l’Italia tra i destini possibili per i giovani che vogliono fare una esperienza all’Estero.

7) Cittadinanza

1. Lunghi tempi d’attesa per il riconoscimento di cittadinanza.

I lunghi tempi d’attesa derivano dal numero ridotto di personale e dalla difficoltà di verifica e di accertamento delle origini delle varie generazioni.  Si auspica che l’uso delle Apostilla in virtù dell’adesione del Brasile all’Accordo dell’Aia, possa comunque agevolare e ridurre questi tempi nel controllo dei documenti presentati.

Per ridurre i tempi é stato suggerito il ritorno all’uso di certificati semplici e non più di “Inteiro Teor”, visto che ora i certificati vengono forniti con un codice elettronico rintracciabile anche via internet e non più modificabile. Il ricorso all’Inteiro teor sarebbe necessario soltanto per casi speciali, adozioni, divorzi o altro. Questa possibilità verrà quindi analizzata.

È stato messo in evidenza ancora una volta che il Ministero degli Affari Esteri, dopo tutti i documenti, i solleciti, le lettere e le richieste fatte dai rappresentati di tutti i livelli della scala di rappresentanza del Sistema Italia, è pienamente consapevole del problema delle lunghe attese e ha chiesto ai vari Consolati di creare massima produttività, cosa che é stata considerata una priorità da tutti, e stanno facendo il possibile per creare efficienza con l’effettivo ridotto a loro disposizione.

2. Gestione delle liste d’attesa per cittadinanza

é stato suggerito che gli iscritti nelle liste dei vari consolati siano contattati per posta al fine di riformulare le liste in maniera piú attendibile, poiché alcuni purtroppo sono giá deceduti, altri hanno fatto la cittadinanza in Italia e diventa quindi difficile affidarsi a numeri ormai obsoleti.

Il caso dell’inizio della convocazione di cittadini in attesa senza una comunicazione per corrispondenza é dubbiosa. Il sito internet non è il migliore strumento per questo. Nel caso per esempio di Belo Horizonte vi é un numero cospicuo di cittadini che non sono riusciti a prenotarsi o a presentarsi entro la scadenza istituita, affrontando perì i costi per attualizzare i documenti  e ora l’Ambasciata stessa sta valutando come procedere. Inoltre per le nuove convocazioni si sono aperti più spazi per la prenotazione  per agevolare gli utenti e si è messo a disposizione il personale per espletare le pratiche.

Si é discussa anche la situazione per i membri di una stessa famiglia di dover presentare in 10 altrettanti 10 certificati di nascita dello stesso antecedente.  Inoltre in alcuni Consolati avviene la convocazione familiare, mentre in altri ognuno deve ricorrere alla propria prenotazione singolarmente, rendendo necessari tutti i documenti distinti, richiedendo viaggi in giorni distinti a persone della stessa famiglia e facendo perdere tempo al funzionario che dovrà verificare lo stesso processo più volte in momenti distinti, invece di verificare il tutto un’unica volta. L’Ambasciata ha affermato di stare valutando questa situazione per definire un procedimento che possa rispondere meglio a questi problemi.

3. Siti dei Consolati Prenota online

Questo sistema è stato istituito per tutti i Consolati del Mondo, quindi non é prevista l’ipotesi dell’interruzione nel suo utilizzo. Si é discussa la possibilità di sensibilizzare presso il Ministero il settore responsabile dell’Elaborazione del sistema, affinché possano creare una metodologia non realizzabile dagli intermediari.

4. Traduzioni

É stata analizzata insieme la Circolare n.3 del 7 Novembre 2013, sugli Elenchi di Professionisti di riferimento a disposizione dell’utenza consolare, che riguarda appunto anche i servizi dei traduttori, al Art. 6 – punto C), in cui é evidenziato che il Consolato nei paesi in cui esiste il traduttore ufficiale giurato può limitarsi a riconoscere la firma del traduttore, senza valutare il contenuto della traduzione, oppure può accettare altri tipi di traduzioni, ma é tenuto a verificarne approfonditamente il contenuto, poiché graverà sull’ufficio consolare il compito di certificare la conformità della traduzione.

In passato esistevano nei vari consolati le liste dei traduttori suggeriti dal Consolato, che avevano fatto il giuramento e la firma,  ma giustamente in virtù di questa circolare del 2013, é stato necessario rivedere il tutto ed estinguere queste liste.

5. Rilascio delle NR

I lunghi tempi previsti per il rilascio della Non Rinuncia si deve al fatto che il funzionario deve recarsi in archivio e verificare in archivio nella cartella di ognuno dei facenti parte del processo, dall’antecedente italiano a tutti gli altri familiari, in sequenza, che nessuno abbia mai rinunciato esplicitamente alla cittadinanza italiana. Questo è dovuto al fatto che non esistono queste informazioni digitalizzate o disponibili in formato elettronico. Un suggerimento valido sorto durante la discussione sarebbe che il familiare che si reca in Italia provveda già la Non rinuncia presso la Polizia Federale Brasiliana, di modo che non sia necessario ricorrere a questo servizio. Questa possibilità verrà quindi analizzata.

6. Stato Civile

Attualmente l’Ambasciata, con un lavoro di organizzazione e razionalizzazione nella distribuzione del lavoro, che si era accumulato in precedenti gestioni, ora ha risolto l’arretrato e riesce ad espletare i vari servizi in pochi giorni. Auspichiamo che questa realtà si riscontri anche nelle altre sedi.

7. Nuova Immigrazione

Si é discusso anche di come riuscire a coinvolgere la nuova immigrazione Italiana in Brasile, creando progetti e attività che coinvolgano sopratutto  i giovani. In questo senso si é parlato della importante iniziativa messa in atto dal Comites de SP, insieme alla Unicamp, che prevede anche la collaborazione della Polizia Federale per l’analisi degli italiani neo-arrivati. Per questo é necessario sensibilizzare tutta la comunità a partecipare all’iniziativa.  Si è sottolineata anche la necessità di analizzare anche le differenze tra immigrazione consolidata (Centro sud) e nuovi flussi migratori (Nord / Nordest).

8) AIRE

Sarebbe opportuna una campagna di sensibilizzazione per iscrizione AIRE. Al Nord / Nordest per esempio esiste una significativa percentuale di Italiani che vivono stabilmente nella macroarea senza iscriversi  (circa 50%). Inoltre é importante sensibilizzare la classe politica sulle differenze di trattamento fiscale e sanitario per gli iscritti AIRE, motivo principale della NON iscrizione all’AIRE da parte di molti residenti”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform