ASSOCIAZIONI
La manifestazione si terrà nella Sala consiliare del Comune di Valguarnera (Enna)
ENNA – “Tutto è pronto per l’edizione 2022 della Giornata del Siciliano nel Mondo. A differenza dell’anno scorso, quando la manifestazione si tenne solo da remoto, quest’anno sarà possibile realizzarla in modalità mista, quindi sia in presenza che da remoto, utilizzando i nuovi sistemi che l’informatica ci mette a disposizione. La sensibilità dell’amministrazione comunale di Valguarnera espressa dalla Sindaca Francesca Daià e dell’assessore Gian Luca Arena, ci permette di realizzare l’intera manifestazione presso la sala consiliare del comune, che ospiterà i lavori di tutta la giornata dedicata ai siciliani all’estero”. Lo scrive in una nota il Presidente del Carse Salvatore Augello presentando la manifestazione che si terrà il 15 maggio nella ala consiliare del Comune di Valguarnera (Enna).
“La manifestazione prevede – continua Augello – l’assegnazione di attestati a 5 emigrati che si sono distinti all’estero mantenendo alta la sicilianità e la nostra cultura. Gli organizzatori del CARSE, in questa seconda edizione, hanno voluto lanciare segnali forti di attenzione sia verso i giovani che verso le eccellenze affermate.
Verso i giovani per continuare un processo di rinnovamento del movimento associativo che in questo modo cerca di garantirne un futuro e nesso tempo volge anche l’attenzione alle nuove problematiche di una emigrazione che da un decennio ormai ha ripreso ad espellere i giovani dalla propria terra dove sono costretti a vivere una vita intrisa di stenti, di sottovalutazione e di precariato, che non consente loro di esprimere tutta la preparazione e la potenzialità acquisita sia a scuola che nella vita reale.
Verso le eccellenze affermate, per segnalare la grande potenzialità che viene dall’emigrazione, che merita sicuramente una maggiore attenzione da parte della politica”. “La nuova emigrazione e il ruolo delle regioni, – segnala Augello – è il tema del convegno che si svolgerà nella seconda parte della giornata. Temi che saranno dibattuti con la partecipazione oltre che dell’Assessore della Famiglia delle Politiche Sociali e del Lavoro, di esperti del settore quali: Michele Schiavone già segretario generale del CGIE, Maria Chiara Prodi già presidente della VII commissione sempre del CGIE, da Gaetano Calà esperto dei problemi dell’emigrazione e vice presidente del CARSE e dai presidenti delle associazioni che fanno parte del CARSE”.
Augello segnala inoltre come siano molti, e comuni a tutti gli italiani nel mondo, gli aspetti da sottolineare nella giornata dedicata ai Siciliani all’estero. In primo luogo il calo di attenzione che in tutti questi anni la politica ha accumulato in direzione degli emigrati a cui “fa da contraltare ad un aumentato senso di appartenenza delle giovani generazioni nate e cresciute all’estero, che rivolgono sempre con maggiore intensità verso la loro terra e la loro cultura d’origine”. Tra le altre tematiche ricordate da Augello il taglio di finanziamenti e la messa in discussione della rappresentanza degli emigrati. “Anche di queste tematiche – continua il Presidente del Carse – si occuperà il convegno, argomenti che saranno trattati dai deputati siciliani eletti all’estero, che hanno assicurato la loro presenza anche da remoto”. Per Augello questa giornata permetterà inoltre di approfondire quanto accade nel mondo dell’emigrazione e dell’associazionismo, di aggiornare l’analisi sulle varie problematiche e al contempo “di rilanciare uno strumento di lavoro come il CARSE che sta cercando di unire il movimento associativo, nella convinzione, che la crisi del settore trova soluzioni solo nell’unità di azione e nell’abbattimento di steccati che servono solo a dividere ed indebolire l’azione di tutti”. Nel corso dell’evento verrà evidenziato anche un altro traguardo raggiunto dal CARSE: “la nascita dell’archivio e museo dell’emigrazione siciliana, resa possibile dalla disponibilità del comune di Valguarnera, che ci concederà l’uso di alcuni locali, che inaugureremo nella stessa giornata del 15 maggio. In questa nuova struttura, – continua Augello – sarà possibile concentrare intanto l’archivio arricchendolo di documentazione relativa ad oltre mezzo secolo di attività delle associazioni regionali. Di materiale documentario proveniente anche dall’estero, di racconti di vita vissuta, di oggettistica varia, evitando che questa grande parte della storia del popolo siciliano vada persa. L’avanzamento del lavoro – conclude Augello che introdurrà e modererà l’incontro – ci dirà come procedere in futuro, avvalendoci anche della preziosa collaborazione dell’associazione dei valguarneresi nel mondo aderenti al CARSE, che nello stesso stabile hanno già avviato un museo etnico e dell’emigrazione”. (Inform)