ELETTI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
ROMA – Oggi 29 aprile in Commissione Esteri della Camera, la deputata del Pd Francesca La Marca (circoscrizione Estero-ripartizione Nord e Centro America) ha illustrato la risoluzione da lei presentata e con la quale invita il Governo “ad adottare – come spiega la stessa deputata – una serie di misure per rafforzare il sostegno alla rete dei consoli onorari”.
“I nostri connazionali all’estero stanno verificando ogni giorno quanto sia diventato più complicato e difficile ottenere i servizi anche più elementari rivolgendosi ai Consolati. I tempi di attesa si stanno dilatando progressivamente, come conseguenza della pandemia, ma anche della carenza di personale e dell’ancora parziale copertura digitale”, afferma l’on. La Marca evidenziando che “il mio impegno per l’aumento del personale è costante, come dimostra l’emendamento approvato con l’ultima legge di bilancio, a seguito del quale saranno assunti 80 nuovi contrattisti”. “Intanto, però, ci sono cose – ad avviso di La Marca – che si possono fare senza gravi impegni di spesa per migliorare il rapporto dei connazionali con l’amministrazione. Tra queste – spiega – un migliore sostegno ai consoli onorari, che prestano gratuitamente il loro servizio a diretto contatto con i nostri cittadini”.
Quali le proposte? “Incrementare la dotazione di bilancio per i contributi da assegnare, che oggi non supera per tutto il mondo i 200.000 euro; provvedere a nominare i circa 150 consoli e viceconsoli che mancano all’appello; stabilizzare e fluidificare i rapporti con i consolati di riferimento; esaminare la possibilità di spostare il limite d’età dai 70 anni attuali ai 75; ritornare, se praticabile, alla rendicontazione forfettaria; evitare di inviare i contributi negli ultimi giorni dell’anno; estendere la dotazione delle macchinette elettroniche per la rilevazione dei dati biometrici, e altro ancora”.
L’on. La Marca riferisce che “dopo la discussione in Commissione, il Sottosegretario Della Vedova è intervenuto richiamando l’impegno dell’amministrazione su alcuni punti, ammettendo comunque l’esistenza delle questioni affrontate e dichiarando disponibilità all’ascolto. Prima del voto, ci sarà un’audizione che servirà ad approfondire i problemi”.
“Per quanto mi riguarda – conclude La Marca – esprimo soddisfazione per avere richiamato l’attenzione del Parlamento e del Governo su una serie di situazioni strettamente legate al miglioramento dei servizi per i nostri connazionali”.(Inform)