direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Camera dei deputati, interrogazione di Francesca La Marca (Pd) al Maeci su distribuzione della carta d’identità elettronica agli iscritti Aire nei paesi extraeuropei

PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

 

ROMA – “Il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE), terminato il dispiegamento nei Paesi europei, va esteso al più presto ai Paesi extraeuropei anche con l’obiettivo di consentire ai cittadini italiani iscritti all’AIRE di poter usufruire in tempi ragionevoli di tutti i servizi digitali della Pubblica Amministrazione. In considerazione della ripresa della mobilità internazionale dei nostri connazionali, inoltre, ritengo urgente autorizzare i Comuni italiani a rilasciare la carta d’identità elettronica  agli italiani iscritti all’AIRE, temporaneamente in Italia, che ne facciano richiesta. Questa possibilità consentirebbe di alleggerire il carico di lavoro dei consolati e, nello stesso tempo,  permetterebbe di facilitare il rilascio della CIE anche ai residenti AIRE nei paesi extraeuropei. Ricordo che questa richiesta è stata oggetto di un ordine del giorno del Partito democratico (Schirò, Quartapelle, La Marca) accolto dal governo nel luglio del 2021”.

Così Francesca La Marca, deputata Pd eletta  nella circoscrizione Estero-ripartizione Nord e Centro America, che ha presentato ieri una interrogazione indirizzata al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Per l’on. La Marca, che sull’argomento è stata “sollecitata insistentemente” dai connazionali della sua ripartizione, “è necessario conoscere quale sia lo stato delle interlocuzioni intraprese dal Maeci con il Ministero dell’Interno e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per avviare la sperimentazione per il rilascio della CIE ai paesi extraeuropei ed anche quando verrà autorizzato il rilascio della CIE agli iscritti AIRE da parte dei Comuni italiani di riferimento”.

“Il rilancio dei servizi offerti dalla nostra rete consolare, che attraversa da tempo una situazione di emergenza, richiede l’uso di tutti gli strumenti che possono concorrere a determinarne l’estensione, la funzionalità e la capacità di rispondere alle esigenze della comunità italiana nel mondo. In questo contesto – ha sottolineato l’on. La Marca – si deve accelerare lo sviluppo della digitalizzazione dei servizi. L’Amministrazione ha già maturato esperienze positive in questo campo, come ad esempio la distribuzione ai consoli onorari degli strumenti di rilevazione e trasmissione dei dati biometrici per il rilascio dei passaporti. Si deve proseguire su questa strada, estendendo la disponibilità delle attrezzature a un maggior numero di consolati e viceconsolati onorari e utilizzando il sistema anche per l’acquisizione dei dati per le carte di identità elettroniche”. (Inform)

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform