ITALIANI ALL’ESTERO
(Fonte immagine Camera dei Deputati)
ROMA – Il Sottosegretario agli Esteri Giorgio Silli ha risposto nell’Aula della Camera ad un’interpellanza urgente a prima forma della deputata Federica Onori (Azione – ripartizione Europea) in cui si chiedeva al Ministro degli Esteri se “intenda attivarsi, con la massima priorità, per riavviare e finalizzare il negoziato intrapreso nel 2023 con le autorità spagnole, al fine di concludere un accordo bilaterale che consenta, nel rispetto del principio di reciprocità, ai cittadini italiani residenti in Spagna di acquisire la cittadinanza spagnola senza dover rinunciare a quella italiana, realizzando così un precedente positivo per l’elaborazione di una normativa europea armonizzata in materia di cittadinanza, in linea con i principi del Trattato di Lisbona”. “Le relazioni tra Italia e Spagna – ha ricordato nella risposta il Sottosegretario Silli – sono particolarmente strette, a livello politico, economico e culturale. Sono relazioni tra popoli, prima ancora che tra Stati e Governi. La comunità italiana residente in Spagna e quella spagnola in Italia contribuiscono significativamente alla vita economica, sociale e culturale dei due Paesi. Per venire incontro alle esigenze dei molti connazionali in modo più puntuale ed efficace, lo scorso luglio abbiamo riaperto il Consolato generale a Madrid. Molti italiani residenti in Spagna – ha continuato Silli – vorrebbero poter acquisire la cittadinanza spagnola senza dover rinunciare a quella italiana. Diversamente dalla legge italiana, quella spagnola impedisce la doppia cittadinanza. Lo consente solo in ambito europeo ai cittadini dei tre Paesi confinanti: Francia, Portogallo e Andorra. Per soddisfare le aspettative della nostra collettività, abbiamo proposto al Governo spagnolo di siglare un accordo bilaterale in materia. La bozza di accordo che abbiamo sottoposto all’attenzione di Madrid è basata sulla Convenzione di Montauban, che la Spagna ha firmato con la Francia. Le autorità spagnole hanno avviato un coordinamento interministeriale sulla proposta di convenzione. La nostra ambasciata a Madrid è in costante contatto con le varie istituzioni coinvolte. Anche tramite varie missioni a Madrid, abbiamo continuato a sollecitare le controparti, pur non potendo ovviamente forzare il processo decisionale spagnolo. In tali incontri – ha aggiunto il Sottosegretario – abbiamo rappresentato il forte interesse italiano per la finalizzazione del progetto di intesa, sottolineando come essa andrebbe incontro alle aspettative della nostra collettività residente nel Paese. Continuiamo a seguire da vicino gli sviluppi di questo importante dossier nell’attesa di un pronto riscontro da parte spagnola sulla nostra proposta di testo. Contiamo – ha concluso Silli – sull’impegno fattivo delle autorità di Madrid e restiamo determinati nel proseguire le iniziative per giungere alla più celere finalizzazione dell’intesa, nell’interesse dei nostri connazionali che sono ormai pienamente integrati in Spagna”. In sede di replica la deputata Onori si è detta insoddisfatta della risposta all’interpellanza sottolineando l’urgenza di finalizzare questo accordo tra Italia e Spagna volto alla doppia cittadinanza. La deputata ha anche ricordato come al quarto Foro parlamentare Spagna-Italia sia stata inserita nelle conclusioni finali una dichiarazione congiunta volta ad auspicare che i rispettivi Governi procedano verso la strada della pronta finalizzazione dell’accordo sulla doppia cittadinanza. Una dichiarazione che, per la deputata, potrebbe essere utilizzata per sollecitare il Governo spagnolo. La Onori ha anche sottolineato come, per i circa 300.000 italiani che risiedono in Spagna, sia importante potersi integrare veramente nella società in cui vivono senza perdere la cittadinanza italiana d’origine. (Inform)