PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
(fonte immagine Camera dei Deputati)
ROMA – Il deputato eletto nella ripartizione Europa Massimo Ungaro (IV) ha presentato in conferenza stampa alla Camera dei Deputati un progetto editoriale riguardante il PNRR per i giovani. E’ stato dunque presentata la pubblicazione “Il PNRR dei giovani, come saranno spesi i vostri soldi”, in formato cartaceo e digitale, elaborato dal Rotary Club Roma Experience- Accademy Distretto 2080 presieduto da Gaetano Scognamiglio. Sono inoltre intervenuti Luciano Hinna (Docente universitario di economia) e Gustavo Piga (Professore ordinario di economia politica). Scognamiglio ha parlato di opportunità per studenti e giovani lavoratori: la pubblicazione è stata redatta grazie all’Osservatorio del Recovery Plan. “L’Osservatorio darà volentieri spazio alla brochure in modo che possa essere scaricata dai giovani”, ha rilevato Scognamiglio. Ungaro ha ringraziato l’Intergruppo parlamentare Next Generation che racchiude sessanta parlamentari. “Per noi era importante promuovere questa iniziativa essendo il PNRR un’occasione unica per il nostro Paese e soprattutto per i giovani. Siamo un Paese caratterizzato da un alto abbandono scolastico e abbiamo il record europeo dei giovani che non studiano e non lavorano, oltre al disagio delle giovani coppie”, ha spiegato Ungaro ricordando come sia stato scritto un documento congiunto dall’Intergruppo e presentato ai diversi Ministri proprio su questi temi emergenziali pocanzi sollevati. Come precisato da Ungaro, si tratta tuttavia di fondi o per meglio dire prestiti che andranno restituiti. “Siccome saranno le future generazioni a ripagarli è giusto che sappiano di cosa si tratta ed è importante far vedere loro che ci sono misure che vanno in loro favore. Da trent’anni i giovani non votano e non si interessano alla politica e la politica non si interessa a loro. Parliamo di diritto allo studio e politiche attive per il mercato del lavoro”, ha sottolineato Ungaro menzionando come l’Italia sia a livello europeo tra i Paesi che in assoluto hanno speso meno in questi settori. “Dobbiamo rompere questo circolo vizioso partendo proprio dal PNRR”, ha ribadito il deputato precisando come nel PNRR non ci sia un capitolo specifico per i giovani benché sia un tema trasversale che va a permeare il piano compresa la riforma di uguaglianza intergenerazionale. Hinna ha evidenziato come i giovani sappiano poco del PNRR.
Hinna ha inoltre auspicato che già nel mondo accademico si possa parlare di opportunità offerte dal PNRR, coinvolgendo anche i Ministeri. “C’è un proverbio arabo per il quale si può portare il cammello alla fonte ma non pretendere che poi beva”, ha spiegato con un esempio plastico Hinna invitando a creare quindi le condizioni affinché i giovani conoscano questo argomento. Piga ha parlato di ovvia speranza per i giovani leggendo il sottotitolo della pubblicazione“come saranno spesi i vostri soldi”. “C’è il rischio però che questi soldi – ha proseguito Piga – non siano spesi per voi. Vi è il rischio che i giovani non siano messi al centro dei progetti. Siamo arrivati all’ultima occasione e lo dicono anche i numeri della pubblica amministrazione: prendiamo atto, ma lo dicevamo già dieci anni fa, che abbiamo la pubblica amministrazione più vecchia dei paesi occidentali per l’assenza del turn-over”.Piga ha inoltre citato una frase dell’ex presidente francese Mitterand: “se la gioventù non ha sempre ragione, la società che la disconosce ha però sempre torto”.
“In Italia – ha poi ricordato Ungaro – soltanto tre dipendenti della pubblica amministrazione su cento hanno meno di trent’anni: un’assenza di giovani che è un problema serio e speriamo nello sblocco del turn-over grazie ai concorsi”. Il deputato ha poi rilevato il problema culturale, oltre che politico, che c’è in Italia nel sottovalutare le questioni giovanili. “Abbiamo anche il triste record di non saper spendere i soldi europei: siamo penultimi in Europa dopo la Croazia. Per una sostenibilità a lungo termine servono anche riforme che accompagnino i fondi”, ha aggiunto Ungaro. (Inform)