CAMERA DEI DEPUTATI
ROMA – L’Aula della Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità la proposta di legge 956-A ed abb. – Modifiche all’articolo 1, comma 741, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, in materia di equiparazione del regime fiscale nell’applicazione dell’imposta municipale propria relativamente a immobili posseduti nel territorio nazionale da cittadini iscritti nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero. Ora il provvedimento passa all’esame del Senato La proposta di legge a prima firma del deputato Toni Ricciardi (Pd – ripartizione Europa), che l’Aula di Montecitorio ha approvato con modifica, prevede nei comuni con meno di 5000 abitanti tre fasce di agevolazione basate sulla rendita catastale degli immobili degli italiani residenti all’estero. Per le case con rendita fino a 200 euro l’IMU viene azzerata, per quelle con rendita tra 201 e 300 euro l’imposta viene ridotta al 40%, mentre per le rendite tra 301 e 500 euro la riduzione è del 67%. Al contempo la TARI e la tariffa rifiuti vengono ridotte del 50%, con possibilità per i Comuni di mantenere la riduzione dei due terzi. (Inform)