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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Massimo Romagnoli (Alternativa Popolare) su ipotesi di modifica della legge elettorale per la circoscrizione Estero: “Preferenze sono strumento di libertà, responsabilità e partecipazione da difendere e valorizzare”

PARTITI

 

ROMA – “La possibilità di scegliere direttamente il candidato rappresenta un valore democratico che ha consentito agli italiani nel mondo di individuare figure realmente radicate nei territori e vicine alle esigenze delle collettività”. Massimo Romagnoli, responsabile del Dipartimento Italiani nel Mondo di Alternativa Popolare, interviene nel dibattito in corso sulla riforma della legge elettorale e, in particolare, sulla discussione relativa al mantenimento o meno del voto di preferenza.“Da anni si sostiene che stia aumentando la distanza tra cittadini e istituzioni, tra elettori e classe dirigente. Eppure, quando si affronta il tema delle preferenze, forze politiche continuano a manifestare contrarietà verso uno strumento che, al contrario, consentirebbe di ridurre tale distanza e di rafforzare il rapporto diretto tra chi vota e chi viene eletto”, dichiara Romagnoli. Che ricorda: “Per quanto riguarda gli italiani residenti all’estero, il sistema attualmente in vigore prevede il voto con il proporzionale puro e l’espressione delle preferenze. Si tratta di un modello che ha contribuito negli anni a garantire che gli eletti fossero autentici rappresentanti delle comunità di riferimento, sia in Sud America che in Europa, in Nord America o in Australia. La possibilità di scegliere direttamente il candidato rappresenta un valore democratico che ha consentito agli italiani nel mondo di individuare figure realmente radicate nei territori e vicine alle esigenze delle collettività”. Romagnoli esprime quindi “preoccupazione” per le ipotesi di modifica della normativa elettorale per la Circoscrizione Estero: “Apprendiamo che tra le proposte allo studio vi sarebbe anche quella di abolire le preferenze per gli italiani all’estero. Una misura che non condividiamo e che rischierebbe di allontanare ulteriormente gli elettori dai propri rappresentanti. Sarebbe un passo indietro sul piano della partecipazione democratica”.  “Le istituzioni devono lavorare per rafforzare il legame con gli italiani nel mondo, non per indebolirlo. Se davvero si vuole recuperare fiducia nella politica, occorre dare ai cittadini più possibilità di scelta, non meno. Le preferenze rappresentano uno strumento di libertà, responsabilità e partecipazione che va difeso e valorizzato. Alternativa Popolare continuerà a sostenere ogni iniziativa finalizzata a garantire una rappresentanza autentica, democratica e vicina alle esigenze delle nostre comunità all’estero, che costituiscono una risorsa strategica per il presente e il futuro dell’Italia”, conclude Massimo Romagnoli. (Inform)

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