direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Aperti alla Farnesina i lavori del Consiglio Generale – I saluti del direttore generale per gli Italiani all’Estero Cristina Ravaglia

 CGIE

 

 

“Noi tutti dobbiamo lavorare nell’interesse delle nostre comunità all’estero per ottenere servizi sempre più efficienti”

 

ROMA – Con il saluto ai nuovi consiglieri del Cgie da parte del direttore generale del Maeci per gli Italiani all’Estero Cristina Ravaglia si è aperta alla Farnesina l’Assemblea Plenaria del Cgie che proseguirà i suoi lavori fino a venerdì 25 marzo. Il direttore generale ha in primo luogo rivolto un pensiero alle studentesse italiane e di altre nazionalità che hanno perso la vita in Catalogna a causa di un banale incedente stradale. “Voglio ricordare – ha affermato la Ravaglia – che anche loro erano italiane all’estero. Italiani all’estero – ha aggiunto – vuol dire tante cose, vuol dire essere vecchia emigrazione, essere ricercatori, studenti Erasmus, vuol dire anche essere persone che cercano miglior fortuna altrove. Ricordiamo quindi queste ragazze – ha proseguito la Ravaglia – con affetto e una infinita tenerezza, perché potevano essere figlie nostre”.

Per quanto riguarda invece i lavori del Cgie il direttore generale si è detto compiaciuto per questo nuovo Consiglio Generale dove permangono “volti amici” ma vi sono anche molti “volti nuovi”.

“Noi contiamo sul fatto – ha aggiunto la Ravaglia – che il nuovo Cgie, come avvenuto per il precedente Consiglio Generale, collabori in maniera costruttiva e dialettica quando è necessario, perché noi e voi dobbiamo spesso rappresentare posizioni diverse, ma con grande lealtà e chiarezza e tenendo a mente che noi tutti dobbiamo lavorare nell’interesse delle nostre comunità all’estero per ottenere servizi sempre più efficienti. Dobbiamo anche lavorare – ha concluso il direttore generale – affinché le nostre collettività vengano rappresentate per quello che sono, cioè una ricchezza, un ‘plus’ per il nostro Paese del quale dobbiamo ‘approfittare’ in senso positivo, perché nessuno meglio delle nostre collettività può fare da volano per la lingua , la cultura e l’economia italiana. Verso gli italiani all’estero e i loro antenati l’Italia deve avere un senso di profondo rispetto e una posizione pulita, chiara ed efficace”.

Durante la seduta inaugurale del Consiglio Generale hanno preso la parola anche il nuovo segretario esecutivo del Cgie Fabrizio Inserra, che si è presentato ai consiglieri, e il consigliere più anziano Antonio Pessina che ha coordinato i lavori dell’Assemblea in attesa dell’elezione del nuovo segretario generale. Pessina, dopo essersi associato alle parole di cordoglio del direttore generale per la scomparsa delle studentesse in Spagna, ha sottolineato come questo nuovo Cgie nasca rinnovato nei suoi elementi ma anche “con la fiducia di creare qualcosa di costruttivo per i nostri connazionali all’estero”. (G.M/Inform)

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