direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Andamento delle esportazioni della regione Basilicata

INTERNAZIONALIZZAZIONE

Dall’ultima edizione del Rapporto Ice “L’Italia nell’economia internazionale 2017-2018”

Diminuzione del 13,3%; importazioni a -10,8%

ROMA – Tra le regioni analizzate nell’ultima edizione del Rapporto annuale “L’Italia nell’economia internazionale 2017-2018” dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (Ice), la Basilicata registra una diminuzione delle sue esportazioni, che hanno un valore complessivo di 3,9 miliardi di euro, del -13,3%. Anche sul lato delle importazioni la regione ha mostrato un calo significativo del 10,8%.

Si tratta di dati in controtendenza con la crescita registrata nel complesso dalle esportazioni italiane, cresciuta nel 2017 del 7,4%, e delle importazioni, aumentate ad un tasso lievemente minore, del 2,6%.

Con riferimento ai principali mercati di sbocco, la Basilicata continua ad essere orientata principalmente verso mercati maturi e geograficamente vicini. L’Ue si conferma, anche nel 2017, la principale area di destinazione delle esportazioni lucane, nonostante il calo rispetto al 2016 (-16,5%): la quota sul totale delle esportazioni è stata pari al 46%. Tra i principali mercati di destinazione europei si mostrano in calo la Francia (-6,6%), la Germania (-4,7%) e la Spagna (-1,8%). In calo anche l’America settentrionale (-15,5%), dovuto alla diminuzione verso gli Stati Uniti (-15,9%), primo mercato di sbocco delle esportazioni regionali. Per quanto riguarda le altre aree di destinazione, si registrano aumenti verso i Paesi europei non Ue (+54%), Medio Oriente (+22,6%) e America centro-meridionale (+30,5%).

A livello settoriale nel 2017 l’export di autoveicoli, che rappresenta il 78,6% delle esportazioni della Basilicata, è diminuito del -18,5% rispetto al 2016. Sono risultate in calo anche le esportazioni di sostanze e prodotti chimici (-17,8%) e di computer e apparecchi elettronici e ottici (-11,9%). Si segnala invece un aumento per gli articoli d’abbigliamento (+54,6%), i prodotti farmaceutici (+32,8%) e i metalli di base e i prodotti in metallo (+33,1%).

Per quanto concerne i servizi, nel Rapporto si legge che il valore delle vendite all’estero della Basilicata nel 2017 si è attestato sui 29 milioni di euro, con un marcato decremento rispetto all’anno precedente (-29,2%).

La Basilicata è una delle regioni con il minor numero di operatori all’esportazione (nel 2017 sono stati pari a 675 unità) ma con il valore medio esportato per operatore in assoluto più elevato pari a circa 5,8 milioni di euro.

A livello provinciale, Potenza, che si conferma il territorio che esporta di più con una quota del 91,6%, ha mostrato un calo delle esportazioni rispetto al 2016 (-14,8%). In aumento, invece, i flussi di esportazione di Matera (+6,8%).

Nel primo trimestre del 2018, le esportazioni di merci hanno mostrato una variazione tendenziale positiva (+6,8%). Gli autoveicoli, sono aumentati del 4,5% rispetto al primo trimestre 2017, per un valore complessivo di oltre 800 milioni di euro. Da notare anche l’aumento degli articoli farmaceutici (+22,3%), dei mobili (+20,3%) e dei prodotti alimentari, bevande e tabacco (+19,7%). Si mostrano invece in calo gli articoli d’abbigliamento (-77%), gli articoli in pelle (-87,2%) e la meccanica (-13,9%). (Inform)

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