ONG
“Immigrazione, attivare corridoi umanitari e potenziare cooperazione allo sviluppo nei Paesi di provenienza”
ROMA – “Amref Health Africa è qui per continuare l’esercizio quotidiano della solidarietà tra i popoli, attraverso la chiave della salute. Chiave che apre tutte le porte: quella dall’istruzione, della giustizia, del diritto al cibo e all’acqua e della libertà”.Lo ha detto Guglielmo Micucci che da ieri è il nuovo direttore generale della sezione italiana della Ong sanitaria . Micucci, che subentra nell’incarico a Tommy Simmons (fondatore di Amref Italia), ha collaborato con il network Agire, con l’organizzazione umanitaria Intersos e fondato Prime Italia che sostiene l’integrazione dei rifugiati in Italia.
“L’obiettivo principale di Amref è ribadire – ha sottolineato Micucci – la centralità della salute, ricordando che le sorti dell’Africa non sono una questione africana ma mondiale. Qualcosa che interessa tutti. Si pensi ad Ebola che ha allarmato il mondo ed ha portato al centro del dibattito il vero problema, che Amref Health Africa denuncia da sempre: la fragilità dei sistemi sanitari. Si pensi all’immigrazione. Ormai è evidente come non ci sia più una reale separazione tra l’Africa e l’Europa. Non si può più – ha detto – pensare di governare i flussi migratori attraverso Triton e le attività di Frontex. La necessità impellente è l’attivazione di reali e protetti corridoi umanitari e il potenziamento della cooperazione allo sviluppo nei Paesi di provenienza. Quest’ultimo è l’unico modo che abbiamo, sostenendo lì la costituzione di sistemi virtuosi, per far sì che tragedie del genere non si ripetano”.
“Come Amref ha sempre fatto è importante – ha detto ancora Micucci – ribadire ha la responsabilità dei Governi locali, nel processo di crescita di una salute globale. Ecco perché faremo leva sulla forza che ci dà essere la più grande organizzazione non profit sanitaria africana, per far sentire la nostra voce ai responsabili delle nazioni. Dove potremo, lavoreremo per far crescere la ricchezza del personale sanitario”. (Inform)