ELEZIONI CGIE
CARACAS – L’Ambasciata d’Italia in Venezuela informa i connazionali che “in data 26 settembre si svolgeranno a Caracas i lavori dell’Assemblea Paese che sarà chiamata ad eleggere il membro territoriale per il Venezuela in occasione del rinnovo del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero”.
L’Ambasciata comunica che “oltre ai membri dei tre COMITES (Caracas, Maracaibo e Puerto Ordaz) del Venezuela e ai delegati delle associazioni riconosciute, componenti di diritto dell’Assemblea Paese, tutti i cittadini italiani residenti da almeno tre anni in Venezuela, possono candidarsi al CGIE facendo pervenire all’Ambasciata d’Italia a Caracas la seguente scheda di candidatura SCHEDA DI CANDIDATURA PER I CITTADINI ITALIANI O ORIUNDI DI PAESI U.E. entro 10 giorni dalla data di svolgimento dell’Assemblea Paese (quindi entro e non oltre il 16 settembre). I candidati che non siano al tempo stesso componenti dell’Assemblea Paese potranno assistere ai relativi lavori senza diritto di voto”.
“Il CGIE – ricorda l’Ambasciata – è l’organismo di rappresentanza delle comunità italiane all’estero presso tutti gli organismi che pongono in essere politiche che le interessano. In aderenza ai principi affermati dagli articoli 3 e 35 della Costituzione, il CGIE – si sottolinea – ha il fine di promuovere ed agevolare lo sviluppo delle condizioni di vita delle comunità italiane all’estero e dei loro singoli componenti, di rafforzare il collegamento di tali comunità con la vita politica, culturale, economica e sociale dell’Italia, di assicurare la più efficace tutela dei diritti degli italiani all’estero e di facilitarne il mantenimento dell’identità culturale e linguistica, l’integrazione nelle società d’accoglimento e la partecipazione alla vita delle comunità locali, nonché di facilitare il coinvolgimento delle comunità italiane residenti nei Paesi in via di sviluppo nelle attività di cooperazione allo sviluppo e di collaborazione nello svolgimento delle iniziative commerciali aventi come parte principale l’Istituto nazionale per il commercio estero, le camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura e le altre forme associative dell’imprenditoria italiana”. (Inform)