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All’IIC di Parigi “C’era una volta il documentario nel 1968”

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Il 23 marzo tre documentari d’epoca, inediti in Francia, mostrano il 1968 da una prospettiva particolare

 

PARIGI – L’Istituto Italiano di Cultura di Parigi ospiterà venerdì 23 marzo alle ore 19 l’evento “C’era una volta il documentario nel 1968”, proiezione di tre documentari d’epoca, inediti in Francia, che mostrano il 1968 da una prospettiva particolare.

L’iniziativa si inserisce nel quadro della programmazione della 18ª edizione di Terra di cinema, il festival del nuovo cinema italiano di Tremblay-en-France, che si svolge dal 14 al 25 marzo. La serata sarà condotta da Marco Bertozzi, cineasta e documentarista, professore all’Università IUAV di Venezia e autore di “Storia del documentario italiano” (Marsilio, 2008), Federico Lancialonga, storico del cinema e ricercatore (Université Sorbonne-Nouvelle-Paris 3), e Irene Mordiglia, programmatrice del festival.

Collabora la fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD) di Roma.

Di seguito le pellicole presentate: “Cinegiornale libero di Roma n° xyz” (Italia, 1968, 16’, versione originale in lingua francese): un esempio di contro-informazione dell’epoca in cui Elio Petri, regista del cinema militante italiano, e Daniel Cohn-Bendit, leader del movimento studentesco, discutono di temi d’attualità nel maggio 1968; “La porta aperta” (Italia, 1968, 18’, versione originale in italiano con sottotitoli in francese): reportage di Michele Gandin sulla situazione degli ospedali psichiatrici in Italia con le prime immagini girate nell’ospedale psichiatrico di Gorizia durante i laboratori terapeutici rivoluzionari con i pazienti del famoso psichiatra Franco Basaglia; “Sabato, domenica, lunedì” (Italia, 1968, 25’, sottotitoli in francese): Ansano Giannarelli analizza la situazione delle donne nel mondo del lavoro nella società italiana degli anni ’60, seguendo le protagoniste per tre giorni (sabato, domenica e lunedì), donne inghiottite nei loro universi quotidiani, tra lavoro, casa e attività sindacale in fabbrica.

L’ingresso è libero. (Inform)

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