DIRITTI UMANI
ROMA – “Con soddisfazione e gioia confermo che i cinque attivisti italiani posti in stato di fermo amministrativo in Russia sono stati rilasciati e faranno a breve rientro in Italia”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Angelino Alfano.
“Questo bel risultato – ha aggiunto il ministro – è stato possibile anche grazie al pronto intervento della Farnesina e del Consolato generale d’Italia a Mosca, che fin dal primo momento hanno seguito il caso, in stretto contatto con le autorità russe”.
La notizia del fermo in Russia di Flavio Romani, 49 anni, presidente nazionale di Arcigay, e di altri quattro attivisti italiani di Antigone e a Buon Diritto, era stata diffusa nella serata di ieri.. Romani era in visita in Russia con una delegazione di Cild (Coalizione Italiana Libertà e Diritti) per una azione di monitoraggio delle condizioni di detenzione nelle carceri russe. (Inform)