direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Avviato dalla Commissione Esteri della Camera l’esame del provvedimento di ratifica della Dichiarazione congiunta relativa all’Accordo di cooperazione nel settore della difesa tra Italia e Algeria

CAMERA DEI DEPUTATI

Già approvato dal Senato

 

ROMA – In Commissione Esteri alla Camera si è dato avvio all’esame del provvedimento di ratifica della Dichiarazione congiunta relativa all’Accordo di cooperazione nel settore della difesa tra Italia e Algeria, già approvato dal Senato. La relatrice Naike Gruppioni (FdI) ha sottolineato come la Dichiarazione congiunta in esame abbia lo scopo di estendere la durata dell’Accordo di cooperazione nel settore della difesa del 2003, in modo che esso possa continuare a costituire il quadro giuridico di riferimento alla cooperazione bilaterale tra le Forze Armate italiane e algerine. La relatrice ha inoltre evidenziato come la Dichiarazione consenta anche di formulare accordi tecnici relativi alla politica industriale, che potrebbero avere positivi risvolti sui settori produttivi e commerciali dei due Paesi. Ricordato inoltre che l’Accordo bilaterale di cooperazione nel settore della difesa del 2003, composto da quindici articoli, reca l’impegno della Parti ad agire di concerto per promuovere, favorire e sviluppare la cooperazione militare e tecnica dei due Paesi, in particolare in relazione all’acquisizione di materiali di armamento, ai trasferimenti di tecnologie, all’assistenza e alla ricerca nel settore dell’industria per la difesa, all’ammodernamento degli equipaggiamenti e alla promozione della cooperazione industriale. La relatrice ha inoltre osservato come la Dichiarazione in esame, sottoscritta nel luglio 2025, sia composta da un preambolo e da due paragrafi. Il documento ribadisce la volontà delle Parti di rafforzare il dialogo in materia di difesa e sicurezza nell’interesse dei rispettivi Paesi, impegnandoli a mantenere e consolidare la cooperazione bilaterale, facendo richiamo ai princìpi di uguaglianza, reciprocità ed interesse comune, conformemente alle rispettive legislazioni nazionali e, per l’Italia, anche agli obblighi europei. Gruppioni ha poi evidenziato come la Dichiarazione prolunghi a durata indeterminata le disposizioni dell’Accordo di cooperazione del 2003, a meno che le Parti manifestino la volontà di recedere dall’Accordo con un preavviso scritto di almeno sei mesi. Quanto al disegno di legge di ratifica, la relatrice ha fatto presente che esso si compone di quattro articoli; in particolare l’articolo 3 quantifica gli oneri derivanti dall’attuazione della Dichiarazione in 4.771 euro annui, ad anni alterni, a decorrere dal 2026, e dispone in merito alla copertura finanziaria degli stessi. Esso prevede inoltre che, al di là di tali oneri, le amministrazioni interessate debbano provvedere alle altri eventuali spese con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform