INIZIATIVE
Un’iniziativa del Consiglio Italiano per i Rifugiati per sostenere i richiedenti asilo, i rifugiati e le vittime di tortura
ROMA – Comincia oggi la campagna di raccolta fondi telefonica “Al di là dei muri”, iniziativa del Consiglio Italiano per i Rifugiati per sostenere i richiedenti asilo, i rifugiati e le vittime di tortura. Sino al 9 aprile sarà possibile donare 2 euro al numero 45503 con SMS inviato da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali; donare 2 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Vodafone e TWT; e 2/5 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa TIM, Infostrada, Fastweb e Tiscali.
Con i fondi raccolti il Cir promuoverà percorsi di inserimento socio-lavorativo e di sostegno all’uscita dai centri di accoglienza per i rifugiati, opportunità concrete di riabilitazione delle vittime di tortura grazie a cure mediche e psicologiche specializzate, servizi di protezione legale e inserimento scolastico per i minori non accompagnati. Le persone assistite dal Cir in 26 anni di attività sono oltre 120 mila, 4 mila le vittime di tortura aiutate alla riabilitazione, mentre prosegue l’impegno costante per il riconoscimento dei diritti delle persone più vulnerabili.
“Ogni giorno migliaia di persone continuano a fuggire da guerre e violenze: troppi – rileva il presidente del Cir, Roberto Zaccaria – perdono la vita in mare, tra di loro molti bambini. Le continue immagini dei loro viaggi, naufragi e arrivi sono la testimonianza di un dramma che ci riguarda tutti. Costruire muri non può essere la soluzione, ma neanche aprire solamente le porte. Crediamo nei Ponti, nelle Porte e nella Protezione. Ponti per non morire in mare, Porte per favorire l’incontro. Ma dietro quelle porte – prosegue Zaccaria – devono esserci opportunità e soluzioni possibili, percorsi di integrazione reali e sicuri: apprendimento della lingua e della cultura, formazione, lavoro, riabilitazione delle vittime di tortura, riunificazione di famiglie separate, accoglienza per i bambini non accompagnati. Facilitando l’integrazione possiamo garantire protezione e una serena convivenza”.
Al fianco del Consiglio Italiano per i Rifugiati per i diritti dei rifugiati ci saranno iper questa iniziativa Monica Guerritore, Claudio Amendola e Alessio Boni. Anche la Federazione Italiana Pallacanestro sostiene questa campagna e l’impegno del Consiglio Italiano per i Rifugiati.
“È per noi molto importante che il mondo della cultura e dello sport siano al nostro fianco, perchè attraverso l’aiuto al Consiglio Italiano per i Rifugiati si può dare davvero speranza e un futuro ai rifugiati. Perché al posto di porte chiuse trovino protezione e percorsi d’integrazione concreti. Sostenendo il Consiglio Italiano per i Rifugiati si possono aiutare uomini, donne e bambini a cui la guerra e la violenza hanno portato via tutto – aggiunge Fiorella Rathaus, direttrice del Cir. (Inform)