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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Al Senato e alla Farnesina la conferenza “Worldwide Ban on Female Genital Mutilation” (4 e 5 febbraio)

DIRITTI UMANI

Il 6 febbraio si celebra la prima Giornata mondiale contro l’infibulazione e le mutilazioni genitali femminili

Al Senato e alla Farnesina la conferenza “Worldwide Ban on Female Genital Mutilation” (4 e 5 febbraio) 

Terzi: “L’Italia ha sostenuto con forte determinazione l’impegno della comunità internazionale per l’eliminazione di una pratica atroce”

 

ROMA – Il 20 dicembre scorso l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una Risoluzione per un bando universale delle mutilazioni genitali femminili.

E il 6 febbraio sarà celebrata la prima Giornata mondiale contro l’infibulazione e le mutilazioni genitali femminili.

A Roma, il 4 e il 5 febbraio, l’associazione Non c’è Pace Senza Giustizia e la Coalizione di di Ong BanFGM (per la messa al bando universale delle mutilazioni genitali femminili) organizzano, con il sostegno del Ministero degli Esteri e dell’Eni , una riunione ad alto livello. L’evento, dal titolo  “Worldwide Ban on Female Genital Mutilation”, sarà  ospitato dal Senato della Repubblica per la sessione inaugurale e dalla Farnesina per le conclusioni .

Per Emma Bonino, vice presidente del Senato e fondatrice di Non c’è Pace senza Giustizia, “la Risoluzione è una tappa fondamentale perché porta la questione sul piano dei diritti della persona in un contesto giuridico internazionale. Ora si tratta di fare in modo che diventi anche un utile strumento di lotta alle mutilazioni genitali femminili e trovi quindi concreta applicazione da parte degli Stati, a partire da quelli dove questo fenomeno è praticato”. Secondo dati dell’Onu, nel 2013 sono 3 milioni le bambine africane che rischiano la mutilazione.

Come ricordato dal ministro degli Esteri Giulio Terzi “l’Italia ha sostenuto con forte determinazione l’impegno della comunità internazionale per l’eliminazione di una pratica atroce, profondamente lesiva della dignità della donna, e che ha co-patrocinato la Risoluzione approvata a New York, coordinando l’azione dei Paesi europei. E’ una battaglia che va condotta sino in fondo, ed è fondamentale – ha sottolineato – che non vengano mai a mancare il sostegno ed il pieno coinvolgimento della società civile e delle forze politiche e parlamentari”.

I lavori saranno aperti presso la Sala Zuccari del Senato, lunedì 4 febbraio, dal presidente del Senato Renato Schifani, e dal presidente del Consiglio Mario Monti.

Martedì 5 febbraio si svolgerà alla Farnesina la seconda giornata. Interverranno il ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi, il ministro del Lavoro e delle Pari Opportunità Elsa Fornero e la first lady del Burkina Faso Chantal Compaoré. Gli interventi saranno introdotti dal sottosegretario agli Esteri Marta Dassù.(Inform)

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