direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Al Question Time della Camera dei deputati il ministro Stefano Patuanelli sulla proposta di introdurre a livello europeo il sistema di etichettatura dei prodotti alimentari Nutriscore

CAMERA DEI DEPUTATI

ROMA – Il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, è intervenuto al Question Time della Camera dei deputati per rispondere ad un’interrogazione relativa al Nutriscore, il sistema di etichettatura dei prodotti alimentari di cui si sta discutendo l’introduzione a livello europeo.

Patuanelli ha segnalato la contrarietà del Governo e della filiera italiana della produzione agroalimentare a tale sistema: “tutta la filiera italiana è concorde, dai produttori fino ai trasformatori e alla grande distribuzione organizzata italiana: il nostro Paese – afferma il Ministro – non può accettare che il Nutriscore proceda e diventi un obbligo di etichettatura fronte pacco a livello europeo”.

Il Ministro ha quindi annunciato l’intenzione di intraprendere “tutte le iniziative possibili per bloccare il progetto”, “perché riteniamo che il compito dell’etichettatura sia quella di informare e non di condizionare il consumatore”. “Noi saremo sempre aperti e disponibili ad ogni forma di informazione aggiuntiva ai consumatori che devono sapere che cosa mangiano. Dobbiamo incentivare e spingere sulla comunicazione e la giusta cultura della nutrizione e sul modo in cui si mangia. Non possiamo accettare un fenomeno distorsivo attraverso il condizionamento del mercato. Il Nutriscore – ha aggiunto Pautanelli – ha il grande favore di avere una comunicabilità immediata, con il rosso, l’arancione e il verde, ma non da una informazione sana al consumatore”.

“Abbiamo lavorato fin dall’inizio, come Governo italiano e con i Ministri che mi hanno preceduto, assieme a Repubblica Ceca, Grecia, Cipro, Romania, Ungheria, e sottoscritto un primo paper per illustrare le argomentazioni che contrastano il sistema Nutriscore – segnala Patuanelli, ricordando di aver già evidenziato all’Ue la possibilità di introdurre un sistema alternativo, il “NutrInform Battery”, che “dà le informazioni giuste, cioè dice ai cittadini qual è il contributo dei diversi nutrienti all’interno del cibo che mangiano rapportato su una quantità di 100 g e su un quantitativo pari al fabbisogno quotidiano nutrizionale di quel nutriente”.

“È questa l’informazione che serve. Stiamo lavorando con altri Paesi, con quelli che non hanno espresso un parere formale rispetto al Nutriscore, come Polonia, Slovacchia, Croazia, e recentemente anche con la Spagna, per trovare quella minoranza di blocco che, come ultima ratio, ci servirà per fermare questo grave pericolo per il sistema agroalimentare italiano – ha concluso il Ministro. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform