ISTITUZIONI
ROMA – La Commissione Europea ha approvato un regime italiano da 58 milioni di euro a sostegno delle imprese manifatturiere nel contesto della guerra Russia-Ucraina. Il regime è stato approvato nell’ambito del quadro temporaneo di crisi per gli aiuti di Stato adottato dalla Commissione il 23 marzo 2022 e modificato il 20 luglio 2022. La misura sarà accessibile alle imprese manifatturiere che hanno una filiale operativa stabilita prima del 1 febbraio 2021 nella regione Campania. Nell’ambito del regime, l’aiuto assumerà la forma di sovvenzioni dirette. L’importo dell’aiuto per impresa sarà calcolato sulla base della differenza dei costi unitari medi dell’energia nel 2022 rispetto al 2021. Per essere ammissibili, le imprese devono comunicare un aumento dei costi totali dell’energia pari ad almeno 5mila euro. La misura mira a sostenere il fabbisogno di liquidità dei beneficiari ammissibili colpiti dalle conseguenze socioeconomiche dell’attuale crisi geopolitica. La Commissione ha constatato che il regime italiano è in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. In particolare, l’aiuto non supererà i 500mila euro per impresa e sarà concesso entro il 31 dicembre 2022. La Commissione ha concluso che il regime italiano è necessario, adeguato e proporzionato per porre rimedio al grave turbamento dell’economia di uno Stato membro, in linea con l’articolo 107 del TFUE e con le condizioni stabilite nel del quadro temporaneo di crisi. Su queste basi la Commissione ha approvato la misura in conformità delle norme dell’Unione sugli aiuti di Stato. (Inform)