ASSOCIAZIONI
Nell’ambito degli eventi organizzati per celebrare i 150 anni di indipendenza del Canada, l’iniziativa cui ha partecipato una delegazione di Filitalia International
OTTAWA – Nell’ambito degli eventi organizzati per celebrare i 150 anni di indipendenza del Canada, si è svolta nella Little Italy di Ottawa la presentazione dei libro autobiografico di Pasquale Nestico, fondatore e presidente onorario di Filitalia Internazional, associazione nata a Philadelphia e impegnata nella promozione di lingua e cultura italiana nel mondo, in passato anche consigliere del Cgie degli Stati Uniti. Presente lo stesso Nestico, giunto in Canada con una delegazione di Filitalia.
La presentazione del libro, edito da Mazzanti, si è svolta presso nel locale messo a disposizione da Pasquale Carrozza e grazie alla collaborazione di Gino Marrello, esponente di spicco della comunità italiana residente in loco. Hanno introdotto e moderato il dibattito lo stesso Marrello e Francesco Di Candia.
Nel suo intervento Nestico ha voluto rilevare il suo impegno sociale e culturale a favore dell’associazionismo e della lingua e cultura italiana, evidenziando come la sua storia voglia essere una testimonianza per i giovani italiani che ancora oggi stanno emigrando dal nostro paese e per coloro che all’estero sentono ancora forte la propria identità italiana. Una vicenda umana e personale – si legge nella nota diffusa in proposito – che molti dei presenti hanno sentito propria, particolarmente coloro che partiti dall’Italia meridionale hanno costruito dal nulla con il proprio lavoro e sacrificio una solida posizione sociale e delle attività imprenditoriali, consentendo ai figli di laurearsi, integrandosi perfettamente nella società canadese.
Tra gli imprenditori di origine italiana attivi in loco Nestico ha incontrato Andy e Joe Calabro, pasticcieri di fama nazionale e importatori di prodotti calabresi e parte della sua famiglia che gestisce un negozio nel centro della città.
Nestico sottolinea come il Canada sembra aver intrapreso un percorso diverso da quello inaugurato con la nuova presidenza dal suo vicino statunitense, mantenendosi aperto, oggi come ieri, all’emigrazione. Un paese che eccelle per qualità della vita – scrive Nestico, – cui ha dato un grande contributo la comunità italiana tra le più operose e vitali in terra canadese. (Inform)