ROMA – “I numerosi progetti di legge presentati in Parlamento, l’intenso dibattito che da anni anima non soltanto il mondo politico ma la stessa società civile testimoniano senza dubbio – evidenzia il Centro Studi Emigrazione di Roma (Cser) – la percezione dell’inadeguatezza della legge 5 febbraio 1992 n. 91 sulla cittadinanza italiana soprattutto in riferimento al desiderio sempre più diffuso di cittadinanza da parte delle ‘seconde generazioni’, intendendo con questa espressione i giovani stranieri figli di immigrati ma non essi stessi immigrati, in quanto nati o comunque vissuti in Italia nell’intero periodo della loro formazione linguistica e culturale in età evolutiva”.
Per discutere tale problematica il Cser, il Consolato Generale del Perù in Roma, l’Associazione di Promozione sociale Alexandra e l’Associazione Onlus Insieme per l’Athos hanno organizzato un convegno dal titolo Acquisto della cittadinanza italiana per i figli di cittadini stranieri nati in italia; Proposte di modifica della legge N. 91/92 e d’integrazione della Circolare n. 22 del 7 novembre 2007, che si svolgerà il giorno 16 aprile alle ore 15, presso l’Aula Magna dell’Accademia Alfonsiana in Via Merulana n. 31.
Relatori : Paolo Morozzo Della Rocca, ordinario di Diritto privato presso l’Università di Urbino, condirettore della rivista di studi giuridici “Gli stranieri”; Eugenia Serrao, giudice della Prima Sezione Civile del Tribunale di Roma; Giandomenico Catalano, avvocato del foro di Roma, vice presidente dell’Associazione Nazionale Forense ,sede di Roma; Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes; un rappresentante del Ministero dell’Interno.
“Il convegno – sottolinea il Cser – rappresenterà non solo l’occasione per riassumere lo stato del dibattito in corso sulle prospettive di riforma della legge 91/92 ma, soprattutto, nell’auspicato confronto con il Ministero dell’Interno, il luogo per l’individuazione di quelle soluzioni che possano ulteriormente agevolare risposte positive alla domanda di cittadinanza italiana dei minori stranieri nati in Italia”.(Inform)