direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Trieste l’incontro fra la l’Unione degli Italiani nel mondo e l’Unione Italiana di Croazia e Slovenia

ASSOCIAZIONI

 

TRIESTE – A Trieste, i contatti tra l’Unione degli Italiani nel mondo e l’Unione Italiana di Croazia e Slovenia hanno avuto il primo esito positivo. Lo rende noto la Uim. L’incontro tra le due delegazioni, patrocinato da Giacinto Menis, segretario generale Uil Friuli -Venezia Giulia e dalla coordinatrice regionale dell’Ital-Uil, Ester Sau, è avvenuto nei locali dell’Enfap di via San Francesco, 25. All’insegna di un comune sentire, contrassegnato da valori di difesa dell’identità, della solidarietà, dell’integrazione della comunità italiana, in Croazia e in Slovenia come nel mondo, della tolleranza, del pluralismo, dell’interreligiosità, le due delegazioni, Angelo Mattone e Giuseppe Bellissima per la Uim, Maurizio Tremul e Rosanna Bernè per l’UI, hanno discusso le prospettive dell’autoctonia, della cultura, della preservazione della lingua, delle tradizioni degli Italiani residenti in Croazia e Slovenia per rendere intenso e fruibile il contatto con la madrepatria. Iniziative, collaborazione, servizi di assistenza alla collettività e ai singoli sono state al centro del proficuo scambio di vedute.

La comunità italiana in Croazia e Slovenia, con le sue solide caratteristiche d’inserimento sociale e di apertura ai fenomeni del mondo attuale in trasformazione, – spiega la nota dell’associazione – costituisce, con i suoi 40.000 associati, le 52 associazioni aderenti all’Unione Italiana, elemento di progresso e di guida per raggiungere traguardi di consolidamento della stanzialità in tutte le regioni del mondo, dove gli italiani vivono e difendono il valore della dignità e della testimonianza della loro civiltà originaria.

Dal suo canto la Uim, nell’apprezzare i risultati raggiunti nella pluriennale attività della Unione Italiana ha marcato, l’esigenza di esportare nel globo il modello di coesione, di condivisione, di dialogo realizzato in Croazia e Slovenia. Per raggiungere lo scopo di contaminare le esperienze degli italiani all’estero, la Uim ha proposto un trattato d’amicizia da stipulare tra le due Unioni e la costituzione di un raggruppamento di associazioni di italiani operanti nel mondo, aderenti in

seconda affiliazione all’Unione degli Italiani nel mondo. Le delegazioni si sono congedate, nell’intesa di un prossimo incontro, che sarà fissato dopo approfondimenti e valutazioni, interne ai due sodalizi. (Inform)

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