VISITE ISTITUZIONALI
In vista del Consiglio Europeo, il premier ribadisce l’appoggio italiano all’apertura dei negoziati per l’adesione dell’Albania all’Unione
TIRANA – Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, è stato il 15 ottobre in visita a Tirana, a conferma della comune volontà di rafforzare le relazioni politiche tra i due Paesi e gli ottimi rapporti economici bilaterali, che vedono l’Italia primo partner commerciale e primo investitore straniero in termini di numero di aziende attive sul territorio.
La visita – si legge nella nota diffusa dall’Ambasciata d’Italia a Tirana in proposito – riveste anche un significato particolare nell’ambito del cammino di avvicinamento dell’Albania all’Unione Europea, alla vigilia del Consiglio Europeo in corso oggi e domani, in cui i Capi di Stato e di Governo di tutti i Paesi Membri saranno chiamati a discutere sull’agenda strategica e le priorità dell’Ue per i prossimi cinque anni, nonché sull’apertura dei negoziati di adesione per Albania e Macedonia del Nord.
Al suo arrivo a Tirana, il Presidente è stato ricevuto al Palazzo delle Brigate dal primo ministro della Repubblica d’Albania, Edi Rama, insieme al quale ha tenuto una sessione di lavoro aperta alle rispettive delegazioni, seguita da una conferenza stampa.
Conte ha confermato che l’Italia sostiene in maniera incondizionata l’apertura dei negoziati di adesione con l’Unione Europea, nella convinzione che essi rappresentino lo strumento migliore per lo sviluppo dell’Albania, nonché per l’interesse dell’Italia e dell’Europa sotto ogni aspetto: politico, economico e di sicurezza. Il Premier italiano ha ribadito di voler difendere questa posizione al Consiglio europeo “con la massima convinzione” , individuando nell’ingresso dei Balcani occidentali nell’Ue un obiettivo essenziale dell’intero processo di integrazione europea.
“L’Albania è in una fase cruciale di questo cammino. Le vengono richieste riforme gravose, impegnative e coraggiose che necessitano del più ampio sostegno. La popolazione si è già espressa favorevolmente all’integrazione europea, ed è anche per questo che le istituzioni devono proseguire questo cammino per non deludere queste aspirazioni. E perché non ci sia delusione è necessario da parte europea che ci sia un percorso chiaro e una prospettiva concreta – ha proseguito il Premier a conferma dell’impegno italiano, ma sottolineando anche le responsabilità della parte albanese, a partire dalla riforma della giustizia e dall’urgenza di ripristinare quanto prima la funzionalità delle Corti, per passare poi all’attivazione dei nuovi organismi previsti per la lotta al crimine e alla corruzione.
“L’Italia ritiene che l’Albania e la Macedonia del Nord in questo momento abbiano maturato il diritto di avviare i negoziati. Ci sono evidenti difficoltà per coinvolgere tutti gli Stati Membri, ma non ci rassegneremo e io lavorerò personalmente con i leader europei – ha promesso Conte.
Nel corso della conferenza stampa, il Presidente si è soffermato anche sulle relazioni economiche e commerciali tra i due Paesi, che vedono l’Italia primo partner commerciale dell’Albania con un interscambio di 2,5 miliardi di euro nel 2018 e di circa 1,2 miliardi nel primo semestre del 2019, sottolineando comunque che l’Albania non ha ancora sfruttato pienamente il suo potenziale economico. “Sono cifre importanti, avvalorate anche dell’ampio numero delle imprese sul territorio -, ha affermato il Premier italiano, – però l’ambizione è quella di fare sempre meglio e di più. Le nostre imprese sono desiderose di rafforzare la loro presenza in Albania e a questo scopo auspicano un miglioramento del clima imprenditoriale”. Conte si anche soffermato sulla collaborazione in ambito culturale, in particolare sull’importanza dell’insegnamento dell’italiano in Albania e sulla forte presenza di eccellenti studenti albanesi integrati nelle Università italiane.
Il partenariato strategico tra i due Paesi è stato anche al centro dell’incontro con il Presidente della Repubblica, Ilir Meta. Il Presidente Meta ha ricordato anche come la comunità arberesh e l’emigrazione albanese costituiscano un importante ponte di collaborazione tra i due Paesi, sottolineando l’importanza di un impegno comune per la conservazione della lingua, della cultura e delle tradizioni albanesi in Italia.
Presso la Residenza d’Italia, il presidente Conte ha incontrato poi il personale dell’Ambasciata e di tutto il Sistema Italia presente in Albania, e ribadito l’importanza dell’impegno della rete diplomatica italiana all’estero. Infine, l’incontro con una rappresentanza della collettività italiana residente in Albania. Imprenditori, funzionari presso le Organizzazioni internazionali, religiosi, volontari, artisti e personalità della cultura hanno ascoltato le parole di incoraggiamento e sostegno del Presidente per il loro ruolo di fondamentale ponte tra i nostri due Paesi. “La vostra presenza rappresenta da trent’anni un punto di riferimento nel percorso di sviluppo sociale, istituzionale, culturale, politico ed economico dell’Albania. Sono grato a ciascuno di voi per il contributo che date con il vostro impegno personale alla crescita dei rapporti bilaterali – ha detto in conclusione il Presidente Conte. (Inform)