ITALIA-CINA
Si è parlato dei principali aspetti delle relazioni bilaterali, dell’evoluzione del dialogo e della cooperazione tra Cina e Unione Europeae e delle questioni di maggiore rilievo dell’agenda globale
ROMA – Su invito del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni, il ministro degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese Wang Yi ha effettuato una visita ufficiale in Italia dal 4 al 5 maggio
“I due Ministri – si legge nel comunicato congiunto – hanno avuto un approfondito colloquio, passando in rassegna i principali aspetti delle relazioni bilaterali, l’evoluzione del dialogo e della cooperazione tra Cina e Unione Europea, i temi regionali di comune interesse e le questioni di maggiore rilievo dell’agenda globale”
Tra le tematiche trattate anche quelle riguardanti cultura e lingua. “I due ministri – si legge sempre nel comunicato – hanno riaffermato l’importanza di sviluppare appieno la collaborazione nel settore della cultura, anche quale volano di sviluppo economico e dei flussi turistici bilaterali. A tale proposito, è stato espresso l’auspicio di un’intensificazione degli incontri a livello di Ministri o Vice Ministri della Cultura, anche ai fini della messa in operatività del Forum Culturale ItaliaCina.
I due Ministri hanno rinnovato l’impegno a proseguire i negoziati per il rapido raggiungimento di un Accordo su riconoscimento/istituzione dei rispettivi Istituti di Cultura/Centri Culturali. E’ stata
anche evocata la possibilità di realizzare scambi bilaterali di “buone pratiche” in tema di gestione dei siti UNESCO e di istituire una piattaforma di collaborazione tra siti UNESCO dei due Paesi. E’ stato inoltre espresso il comune sostegno all’attuazione della Risoluzione 38 C/48 della Conferenza Generale UNESCO relativa alla protezione dei patrimoni culturali e alla promozione del pluralismo culturale in caso di conflitto armato, per la quale l’Italia ha recentemente messo a disposizione un’apposita Task Force nazionale”.
” I due Ministri – si legge ancora – hanno riaffermato l’impegno a rafforzare, su basi di reciprocità e nel quadro dei rispettivi ordinamenti giuridici, l’insegnamento e la diffusione della lingua cinese in Italia e della lingua italiana in Cina. Si è inoltre convenuto sull’importanza di continuare a rafforzare le collaborazioni tra Università, i programmi di doppia laurea, master e dottorato congiunto e i progetti di scambio post-dottorale” . (Testo integrale del comunicato congiunto: http://www.esteri.it/mae/resource/doc/2016/05/comunicatoitalia_cina.pdf ) (Inform)