CINEMA
Un’iniziativa organizzata dall’Anpi e dalle Acli di Parigi
PARIGI – In programma venerdì 5 aprile alle ore 19.30 presso Chez Acli Paris (28 Rue Claude Tillier) la proiezione del film “Ossigeno” alla presenza del regista Piero Cannizzaro.
Il film è una storia di furti, carcere, evasioni, poesia, riscatto, rinascita e pone vari interrogativi etici sull’uso della violenza in carcere e di molte contraddizioni scaturite dalla lotta armata in Italia, ma soprattutto su come attraverso un lavoro interiore di consapevolezza di sé, si possa rinascere a nuova vita. I due temi principali affrontati da Piero Cannizzaro, carcere e lotta armata degli anni 70/80, sono di estrema attualità, soprattutto il secondo, tornato alla ribalta dopo l’estradizione in Italia di Cesare Battisti.
“Ossigeno” è la storia di Agrippino Costa, pittore, poeta, ladro e militante dei NAP e delle BR, morto nel 2017. Dopo vent’anni trascorsi tra carcere e manicomi criminali, Agrippino Costa aveva gradualmente trasformato la sua vita, mettendo su una numerosa famiglia insieme alla moglie Lucia e coltivando la sua passione da artista e poeta. Dario Fo e Franca Rame, lo vollero con loro nello spettacolo “Morte accidentale di un anarchico”.
La serata con proiezione del docufilm ed incontro con il resista Piero Cannizzaro è organizzata dall’Anpi e dalle Acli di Parigi, insieme a Latérale e la rivista italiana diffusa in Francia Focus IN, dopo un anno dalla presentazione fatta, sempre a Parigi presso la Maison d’Italie, dallo scrittore Erri De Luca. L’ingresso è libero. (Inform)