direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A New York un incontro con il regista James Ivory

APPUNTAMENTI

Il 28 marzo all’IIC un evento in occasione dei 30 anni del suo “Camera con vista”. Intervengono anche gli scrittori André Aciman ed Antonio Monda

 

NEW YORK – L’Istituto Italiano di Cultura ospiterà martedì 28 marzo alle ore 18.30 un incontro con il regista James Ivory, in occasione dei trent’anni dalla vittoria dei Premi Oscar di uno dei suoi film più famosi, “Camera con Vista”. All’incontro parteciperanno anche gli scrittori André Aciman ed Antonio Monda.

Dal romanzo di Aciman “Call Me by Your Name”, il regista italiano Luca Guadagnino ha tratto l’omonimo film, presentato quest’anno al Sundance Festival, alla cui sceneggiatura hanno partecipato lo stesso Ivory, Guadagnino e Walter Fasano.

Ivory ha per molti anni lavorato con il produttore cinematografico Ismail Merchant, suo partner professionale e nella vita, con cui ha fondato la Merchant Ivory Productions i cui film hanno vinto sei Academy Awards. Fino alla morte di Merchant nel 2005, i due hanno prodotto quasi 40 film, inclusi parecchi vincitori di oscar ed altri importanti premi cinematografici. La scrittrice tedesca Ruth Prawer Jhabvala è stata la sceneggiatrice della maggior parte delle loro produzioni.

Nel 1985 “Camera con vista”, tratto dal romanzo di E.M. Forster, ricevette la nomination per otto Academy Awards, inclusi migliore fotografia e migliore regista, vincendone tre, per il miglior adattamento, per i costumi e la sceneggiatura. È stato votato come miglior film dal Critic’s Circle Film Section della Gran Bretagna, dalla British Academy of Film and Television Arts, e dal National Board of Review negli Stati Uniti e in Italia, dove ha ricevuto il premio di Donatello per miglior film in lingua straniera e miglior regista.

Andrè Aciman è distinguished professor presso il Graduate Center della City University di New York dove insegna Storia della teoria letteraria e le opere di Marcel Proust. Il suo libro di memorie, “Fuori dall’Egitto” (1995), ha vinto il Whiting Award. In precedenza ha insegnato scrittura creativa presso la New York University e letteratura francese all’Università di Princeton. La sua scrittura è stata influenzata, tra gli altri, da Marcel Proust e James Joyce.

Aciman è nato in Egitto in una famiglia di lingua francese i cui membri parlavano anche italiano, greco, ladino, e arabo. Si trasferì con la famiglia in Italia all’età di quindici anni e poi a New York a diciannove. Ha una laurea in letteratura inglese e comparata del Lehman College e A.M. e Ph.D. in Letteratura Comparata presso la Harvard University.

Antonio Monda è un autore, regista, saggista e professore alla New York University’s Tisch School of the Arts. Direttore artistico del Festival del Cinema di Roma e del festival letterario Le Conversazioni, è anche il co-fondatore e curatore di Open Roads/New Italian Cinema al Lincoln Center. Scrive regolarmente per Vogue e collabora con la RAI e le pagine culturali di La Repubblica; è autore di; La Magnifica Illusione (vincitore dell’Efebo d’Oro come miglior libro di cinema del 2003), The Hidden God, Do you Believe?, Hanno preferito le tenebre, Lontano dai sogni, Il Paradiso dei lettori innamorati, la raccolta di foto e racconti brevi Nella città nuda e i romanzi L’assoluzione, L’ America non esiste, e La casa sulla roccia. Il suo lavoro è stato tradotto in undici lingue.

L’ingresso all’iniziativa è libero. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform